Rifiuti 2026: come evitare errori in bolletta

Lugano invita cittadini e aziende a comunicare variazioni anagrafiche entro il 13 marzo per la corretta tariffazione della tassa base rifiuti.
LUGANO - In previsione dell’emissione della tassa base rifiuti 2026, la Città di Lugano sensibilizza cittadini e attività economiche a comunicare entro il 13 marzo 2026 eventuali variazioni dei dati registrati presso l’Ufficio controllo abitanti (arrivi, partenze, trasferimenti, modifiche o cessazioni di attività).
La tassa base dei rifiuti – introdotta a Lugano nel 2020 - si applica ai nuclei famigliari, alle residenze secondarie e alle attività economiche che operano sul territorio.
Per l’anno 2026 la fatturazione verrà effettuata a partire da marzo e l’importo dovuto sarà calcolato sulla base delle informazioni presenti nella banca dati dell’Ufficio controllo abitanti al momento della fatturazione. Per garantire un importo corretto è quindi importante notificare eventuali variazioni entro il 13 marzo 2026, scrivendo all’Ufficio controllo abitanti:abitanti@lugano.ch
Le comunicazioni ricevute dopo l’emissione delle fatture non potranno modificare l’importo del 2026, ma saranno comunque registrate per l’anno successivo.
Si ricorda che l’aggiornamento dei dati personali e delle informazioni relative alle attività economiche è responsabilità del singolo cittadino o, per le aziende, del titolare, socio o amministratore. Lo stesso obbligo vale anche per i proprietari di immobili, chiamati a notificare eventuali cambiamenti.
Quadro normativo di riferimento - Le informazioni contenute nella banca dati dell’Ufficio controllo abitanti sono registrate sulla base del Regolamento della legge di applicazione della legge federale sull’armonizzazione dei registri e concernente il controllo degli abitanti e la banca dati del movimento della popolazione.
In base a tali disposizioni, le comunicazioni riguardanti arrivi, trasferimenti, modifiche o cessazioni di attività economiche sono da trasmettere all’Ufficio controllo abitanti entro 8 giorni dal verificarsi della relativa variazione.
La tassa base dei rifiuti – lo ricordiamo - è un contributo annuale obbligatorio destinato a coprire i costi legati alla valorizzazione dei rifiuti riciclabili, al loro trasporto, nonché alla gestione e alla manutenzione delle infrastrutture di raccolta quali ecopunti ed ecocentri.
Essa è dovuta indipendentemente dall’effettivo utilizzo di tali strutture.



