Cerca e trova immobili
LOCARNO

Un corso per salvare le persone nel fiume

Si è tenuto quello della società svizzera di salvataggio sezione Gambarogno
Società svizzera di salvataggio sezione Gambarogno
Un corso per salvare le persone nel fiume
Si è tenuto quello della società svizzera di salvataggio sezione Gambarogno
GAMBAROGNO - Sei persone hanno ottenuto il brevetto del corso di salvataggio, modulo fiume e altre tre l’aggiornamento con la società svizzera di salvataggio sezione Gambarogno.Il corso si è tenuto oggi e approfondisce le nozioni di nuoto e salva...

GAMBAROGNO - Sei persone hanno ottenuto il brevetto del corso di salvataggio, modulo fiume e altre tre l’aggiornamento con la società svizzera di salvataggio sezione Gambarogno.

Il corso si è tenuto oggi e approfondisce le nozioni di nuoto e salvataggio richiesti ai salvatori in acque libere. Si concentra soprattutto sulle caratteristiche del terreno, sulle condizioni atmosferiche, sulla conoscenza dei corsi d’acqua e su altri aspetti necessari per affrontare tutte le attività come la sorveglianza lungo i fiumi, l’accompagnamento di scolaresche o gruppi sportivi.

Sotto la direzione degli istruttori Tamara Piazza e Claudio Müller, Luna Caruso, Gianluca Bottinelli, Alessio Poretti, Pablo De Barros, Leandro Scherrer e Enea Agosta hanno ricevuto il brevetto e Manon Pittet, Christian Polti e Edgar Calderoni l'aggiornamento.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE