tipress
Nella foto una riproduzione del disegno di Linda Graedel durante il processo
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
3 ore
Una petizione contro l'autosilo da 400 posti auto alla stazione FFS
Nel contempo viene chiesto che in quel luogo siano realizzate aree verdi e piantati alberi
BLENIO
4 ore
Agricoltore perde la vita dopo una caduta
L'uomo è deceduto sul posto a causa delle gravi ferite riportate
LOCARNO
5 ore
Il Cisa rimanda la consegna dei diplomi
La cerimonia era in calendario per mercoledì 21 ottobre
CASTEL SAN PIETRO
5 ore
Tre contagi in una casa per anziani
L’Ufficio del medico cantonale è in contatto con la direzione per seguire l’evoluzione della situazione
MINUSIO
5 ore
Quarantena per una classe delle medie di Minusio
Per gli altri studenti dell'istituto l'attività prosegue normalmente
FOTO E VIDEO
QUARTINO
6 ore
Centauro a terra, disagi tra Contone e Quartino
Il motociclista ha riportato ferite di media gravità.
CANTONE
6 ore
Gli ospedali chiedono l'aiuto della Protezione Civile
Dei militi sono già operativi presso la clinica Moncucco, il San Giovanni di Bellinzona e La Carità di Locarno.
CANTONE
7 ore
Film Festival Diritti Umani, la nuova formula è un successo
Diversi i sold-out e parecchio pubblico, anche giovani per la settima edizione della rassegna diffusa sul territorio
CANTONE
7 ore
Elezione del Giudice di pace supplente, ecco le candidature
Tre i nominativi per il Circolo di Lugano Est.
SANT'ANTONINO
7 ore
Fuggono con 4 motoseghe, il colpo va a segno a metà
Due ladruncoli si sono introdotti all'Agrar Shop Ticino tentando il "colpaccio".
CANTONE
8 ore
Bellinzona adatta le disposizioni anti-Covid
Il personale dell’Amministrazione cantonale dovrà indossare la mascherina ogni volta che lascerà la postazione di lavoro
LUGANO
8 ore
Allo sportello ora ci vai solo con l'appuntamento
Introdotto l’obbligo di appuntamento per tutti gli sportelli dell’Amministrazione
BELLINZONA
11.09.2020 - 11:310

50 mesi all'"emiro di Winterthur"

L'uomo era accusato di aver collaborato con l'Isis in Siria.

All'altro imputato, un 37enne, è stata invece inflitta una pena pecuniaria sospesa condizionalmente.

BELLINZONA - Il cosiddetto "emiro di Winterthur", un 34enne accusato di avere partecipato ad azioni belliche dell'Isis in Siria, dovrà scontare quattro anni e due mesi di detenzione: lo ha deciso oggi il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona.

All'altro imputato, un 37enne accusato tra l'altro di avere avuto una relazione con una minorenne, è stata invece inflitta una pena pecuniaria sospesa condizionalmente.

La corte ha giudicato il 34enne colpevole di coinvolgimento in un'organizzazione criminale e di rappresentazione di immagini violente.

Il coimputato 37enne è stato assolto dalle accuse di atti sessuali con fanciulli, rappresentazione di immagini violente e pornografia. È stato condannato solo per aver partecipato a un'organizzazione criminale.

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) aveva in agosto chiesto tre anni e sei mesi di detenzione per l'"emiro di Winterthur" e 34 mesi per il 37enne. La difesa aveva invece chiesto la piena assoluzione dei due presunti islamisti.

Addestrato guardie armate - L'imputato principale - che nel corso del processo si è detto pentito parlando del "più grosso errore della mia vita" - ha soggiornato in Siria nel novembre e dicembre del 2013, periodo durante il quale avrebbe addestrato guardie armate e partecipato ad azioni belliche di un gruppo legato al sedicente Stato islamico (Isis).

Al suo rientro in Svizzera, l'imputato ha fondato, assieme al campione del mondo di boxe thailandese Valdet Gashi, la scuola di arti marziali "MMA Sunna" a Winterthur (ZH). Ha inoltre diretto l'organizzazione "Lies" (Leggi!), che si è fatta conoscere nella Svizzera tedesca per la distribuzione gratuita del Corano in luoghi pubblici.

Reclutatore di giovani - Secondo la procura, queste attività servivano in effetti a reclutare giovani da mandare a combattere in Siria. Quando si trovava nel paese mediorientale, l'uomo scrisse alla moglie che entrambi avrebbero avuto un futuro nel Paese levantino. La donna ne parlava con orgoglio alle sue amiche, affermando che il marito era stato formato in un campo di addestramento e che la situazione era molto difficile a causa dei bombardamenti.

Il suo impegno in Siria è servito a rafforzare la sua reputazione e la sua posizione in Svizzera e quindi ad acquisire maggiore influenza. Le foto che lo ritraggono con l'equipaggiamento da combattimento dimostrano che in Siria ha ricevuto un addestramento militare ed ha anche partecipato a missioni di combattimento.

Contatti con Islam salafista - La procura ha sottolineato che tutte le persone che si sono recate in Siria da Winterthur hanno fatto parte dell'azione "Lies!" o della scuola "MMA Sunna". Tra i giovani reclutati dal 34enne figurava pure Valdet Gashi, che sarebbe poi morto in un combattimento nel luglio del 2015. L'uomo avrebbe anche esercitato una forte influenza su una minorenne e suo fratello che da Winterthur si sono recati in Siria.

Per il Ministero pubblico della Confederazione, l'islamista ha avuto contatti con influenti rappresentanti dell'islam salafista in vari Paesi. Viene citato in particolare Hussein Bosnic, condannato nel 2015 a sette anni di prigione per crimini terroristici, nonché altre relazioni con esponenti salafisti a Norimberga (D) e in Austria.

L'altro imputato è un 37enne di Winterthur, con la doppia cittadinanza svizzera e macedone che ha intrattenuto una relazione intima con la 15enne che alla fine del 2014 si era recata in Siria assieme al fratello. Nell'ottobre del 2014 aveva sposato la ragazza con rito islamico.

Anche lui avrebbe voluto recarsi in Siria, ma mentre si trovava in Macedonia del nord venne arrestato e rispedito in Svizzera. Il MPC ha trovato sul suo cellulare rappresentazioni violente, come pure immagini di zoofilia e di violenze sessuali su fanciulle.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Evry 1 mese fa su tio
Pena nettamente troppo clemente !!!!!! Giudici.... tiramola
sedelin 1 mese fa su tio
dopo l'espiazione della pena espulsione a vita.
KilBill65 1 mese fa su tio
Adesso vediamo di rispedirlo a casa sua senza ritorno...Grazie....Non ci servono personaggi del genere....
Tato50 1 mese fa su tio
@KilBill65 Se lo fanno ti pago una cena-)
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-20 02:12:02 | 91.208.130.85