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CANTONE
10.07.2020 - 18:150
Aggiornamento : 11.07.2020 - 10:12

Padre despota condannato a 8 anni

Il 48enne siriano è stato ritenuto colpevole di tre tentati omicidi intenzionali

LUGANO - È stato condannato a 8 anni di carcere e 15 di espulsione dal territorio svizzero il cittadino siriano, processato alle Assise criminali di Lugano, per le violenze commesse su moglie e figli tra il 2015 e il 2018. Lo riferiscono i media ticinesi.

Il 48enne è stato in particolare riconosciuto colpevole di tre tentati omicidi intenzionali (su un totale di cinque episodi). Tutti e tre nei confronti dei figli.

Nel pronunciare la sentenza, il giudice Amos Pagnamenta - riporta la RSI - ha parlato di un «despota maniaco del controllo», sottolineando come «la violenza dell'imputato lascia interdetti». Anche «chi è abituato a trattare casi come questo».

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Ultimo aggiornamento: 2020-08-08 20:45:12 | 91.208.130.87