Cerca e trova immobili
LUGANO

Uomo nudo sul San Salvatore: "A detta dei medici non è un pazzo"

Per il Capo colonna di soccorso del Club Alpino Svizzero Ticino, quello di lunedì sera è stato un salvataggio "unico" nel suo genere
tipress
Uomo nudo sul San Salvatore: "A detta dei medici non è un pazzo"
Per il Capo colonna di soccorso del Club Alpino Svizzero Ticino, quello di lunedì sera è stato un salvataggio "unico" nel suo genere
LUGANO - "Certamente la cosa ci ha sorpresi, non ci aspettavamo sicuramente di dover recuperare un uomo nudo". Stefano Doninelli, Capo colonna di soccorso del Club Alpino Svizzero Ticino (CAS), non esita e definire "unico", l'intervento di recupero d...

LUGANO - "Certamente la cosa ci ha sorpresi, non ci aspettavamo sicuramente di dover recuperare un uomo nudo". Stefano Doninelli, Capo colonna di soccorso del Club Alpino Svizzero Ticino (CAS), non esita e definire "unico", l'intervento di recupero del trentenne nudo sul San Salvatore di lunedì sera. "Di cose strane ne abbiamo viste, ma non mi pare che qualcuno abbia mai tentato un'impresa simile", spiega.

Impresa, quella del trentenne rumeno, decisamente estrema, viste le condizioni climatiche. "Faceva molto freddo, nonostante questo ha deciso di togliersi tutti i vestiti perché, a detta sua, voleva testare le proprie capacità fisiche".

Ma qualcosa è andato storto. Il temerario escursionista si è infatti perso e, consapevole forse dei rischi che correva, in tenuta adamitica e al freddo, si è trovato costretto a gridare per chiedere aiuto. Fortuna ha voluto che qualcuno l'abbia sentito allarmando i soccorsi. "L'abbiamo trovato senza nemmeno le mutande su uno sperone di roccia - prosegue il Capo colonna di soccorso -. Siamo quindi scesi con un argano e lo abbiamo recuperato. Parlava un po' di spagnolo e di inglese".

Il gesto di un folle? Sembrerebbe di no. "A detta dei medici l'uomo è sano di mente - aggiunge l'uomo del CAS -. Anche a noi è sembrato abbastanza lucido, nonostante abbia, un po' in spagnolo e un po' in inglese, dato diverse versioni per giustificare l'accaduto". Ma c'è anche, come intuibile, da comprendere l'imbarazzo nel farsi trovare di notte, al freddo, in quelle condizioni.

Come detto, e fortunatamente, tutto è andato per il meglio: "A parte lo stato di ipotermia e qualche graffio stava bene - conclude Doninelli -. Tant'è che, arrivato in ospedale, ha subito firmato per essere dimesso".

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE