Mini ponte tibetano sbarrato nell'area escursioni: «Rischio infortuni»

Piazzascia, la segnalazione di un lettore: «Grave degrado strutturale». Il Patriziato: «Chiuso per evitare problemi. L'altalena è invece agibile».
Piazzascia, la segnalazione di un lettore: «Grave degrado strutturale». Il Patriziato: «Chiuso per evitare problemi. L'altalena è invece agibile».
LUGANO - «Vietato l’accesso fino a nuovo avviso». È il cartello affisso diversi giorni fa all’imbocco del ponte tibetano (in miniatura) in val Colla, collocato nell’area escursionistica in zona Piazzascia, a Cimadera.
«Grave degrado strutturale» - La zona, specie con i primi caldi, è apprezzata e frequentata dalle famiglie. La segnalazione arriva da un lettore, che parla di «grave degrado strutturale» a maggior ragione vista la «costante affluenza di minori e il rischio di infortuni». Inoltre, «nelle immediate vicinanze rimane tuttora accessibile un’altalena panoramica in stato di deterioramento, con la seduta danneggiata e priva di adeguate misure di sicurezza. L’unico presidio aggiunto contestualmente alla chiusura del ponte è un cartello in cui il Patriziato di Cimadera declina ogni responsabilità».
Lettore Tio.ch«Chiuso il ponte per evitare infortuni» - Da noi contattato, lo stesso Patriziato fa sapere che martedì 24 marzo è stato informato da un funzionario comunale di una segnalazione arrivata alla polizia riguardo ad alcune criticità di sicurezza del ponte. «Abbiamo perciò provveduto alla chiusura per evitare qualsiasi tipo di problema o infortunio ai danni degli utenti».
L'altalena invece è agibile - È stata controllata anche l'altalena: «Possiamo confermare che quello che può apparire come stato di deterioramento in realtà è un sistema per evitare che la seduta si crepi, o peggio, si spezzi all'improvviso. Abbiamo già informato di quanto fatto il funzionario comunale che ha girato informazioni e fotografie alla polizia»
«Stiamo valutando come procedere» - La manutenzione viene fatta annualmente, da volontari, patrizi o simpatizzanti. L'ultima risale a ottobre 2025. «Visto che l'area svago si trova poco distante dal paese, capita spesso di passare a controllare la situazione. Un mese fa era tutto in buone condizioni. Stiamo valutando come procedere per il ripristino del ponte». A oggi, quindi, non è ancora possibile fornire informazioni certe al riguardo.
Il ponte tibetano, come riporta il sito del Patriziato, è lungo 15 metri ed è nato grazie all’idea dell'associazione "Mani per il Nepal" e dal suo presidente Daniele Foletti. «Il ponte è un simbolo per ricordare come il Ticino sia "presente" grazie a numerosi aiuti e contributi sul territorio nepalese. I bambini (ma non solo) potranno salirci e giocare in totale libertà, per provare l'ebrezza di un vero ponte tibetano». Restando in tema, «ora è anche presente l'altissima altalena tibetana, vietato non provarla ammirando la bellissima vista sulle montagne»






