Accolto a Palazzo Civico il capo missione dell’ambasciata della Repubblica di Corea

Incontro istituzionale a Lugano per promuovere collaborazione e scambi culturali con la Corea del Sud.
Incontro istituzionale a Lugano per promuovere collaborazione e scambi culturali con la Corea del Sud.
LUGANO - Il sindaco Michele Foletti e i municipali Marco Chiesa e Raoul Ghisletta hanno ricevuto questo pomeriggio a palazzo Civico il capo missione dell’ambasciata della Repubblica di Corea in Svizzera, signor Woosic Shin, in visita istituzionale a Lugano con l’obiettivo di consolidare i rapporti di amicizia e collaborazione tra la Città e il Paese asiatico. All’incontro era presente anche Monica Zurfluh, Responsabile della Divisione Commercio internazionale della Camera di commercio del Cantone Ticino.
«Accoglierla oggi a Palazzo Civico significa rinnovare un solido legame fondato sul dialogo e sulla volontà comune di intensificare le relazioni bilaterali – ha sottolineato il sindaco Michele Foletti durante il suo discorso di benvenuto – La Corea del Sud ha saputo coniugare in modo straordinario una cultura millenaria con una forte spinta all’innovazione, affermandosi tra i Paesi più avanzati a livello globale. Il forte impegno negli investimenti in ricerca e sviluppo colloca stabilmente il Paese ai vertici delle classifiche globali per competitività tecnologica e per numero di brevetti».
«La Città condivide una visione di sviluppo analoga, che riconosce nell’innovazione un elemento chiave della propria strategia di crescita e favorisce collaborazioni con partner internazionali in ambiti di interesse comune. Tra Lugano e la Corea del Sud si registra un crescente dinamismo anche sul piano culturale. La visita istituzionale dell’autorità diplomatica si inserisce proprio in questo contesto di progressivo rafforzamento degli scambi culturali tra le due realtà. Il Capo Missione dell’Ambasciata della Repubblica di Corea, sig. Woosic Shin, parteciperà domani al vernissage della mostra “K-NOW! Korean Video Art Today” al Museo d’Arte della Svizzera italiana; questa esposizione offre uno sguardo inedito sulla scena artistica contemporanea della Corea del Sud attraverso il linguaggio della videoarte e promuove il dialogo interculturale».




