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LOCARNO

La lotta allo spreco si espande

Dopo Lugano, il progetto di economia circolare arriva anche nel Locarnese con un nuovo punto di ritiro a Muralto
Circular
Fonte red
La lotta allo spreco si espande
Dopo Lugano, il progetto di economia circolare arriva anche nel Locarnese con un nuovo punto di ritiro a Muralto

LOCARNO - Dopo il successo dell’esperienza nel Luganese, l’economia circolare mette radici anche nel Locarnese. Circular Lugano amplia infatti la propria presenza in Ticino con l’apertura di Circular Locarno, un nuovo spazio dedicato alla condivisione e al noleggio di oggetti di uso occasionale.

Un consumo più responsabile
L’obiettivo del progetto è offrire un’alternativa concreta all’acquisto, promuovendo un modello di consumo più responsabile. «L'idea è semplice», ci spiegano Mirco e Luca De Savelli, i due gemelli promotori dell’iniziativa. «Invece di comprare oggetti che vengono utilizzati solo sporadicamente, e che spesso finiscono dimenticati in cantina, è possibile noleggiarli all’occorrenza, riducendo sprechi e produzione inutile».

Attraverso il catalogo online disponibile su circular-locarno.ch e grazie al punto di ritiro fisico situato a Muralto, Circular Locarno mette già a disposizione decine di oggetti. L’offerta spazia dal fai-da-te al giardinaggio, dalla casa e cucina allo sport e tempo libero, fino a feste ed eventi, accessori per veicoli e molto altro.

Radici anche nel Locarnese
«Con Circular Locarno vogliamo rendere l’economia circolare accessibile anche nel Locarnese, offrendo un’alternativa semplice e pratica che permetta alle persone di consumare meglio», continuano i De Savelli.

L’apertura della nuova sede rappresenta un ulteriore passo nella diffusione di una cultura più attenta agli sprechi in Ticino, con l’ambizione di creare nel tempo una vera e propria rete di punti Circular sul territorio cantonale.

Crescono le collaborazioni
Circular Locarno nasce grazie alla collaborazione con la Fondazione Il Gabbiano e con l’associazione Basta Poco, che gestisce l’Oggettoteca di Locarno, unendo l’esperienza maturata da Circular Lugano a una nuova realtà. Il progetto beneficia inoltre del sostegno del Rotary Club Locarno.

«Con la Fondazione Il Gabbiano e il suo direttore Edo Carrasco si è instaurata un’ottima sinergia, che ha già permesso ad alcuni dei ragazzi seguiti dalla fondazione di essere coinvolti attivamente nel progetto».

Il catalogo e le donazioni
Nella nuova sede di Locarno sono già disponibili decine di oggetti di vario genere. Il catalogo è però ancora in evoluzione. Sono quindi benvenute eventuali donazioni, che permettono di ampliare l’offerta.

Come già avvenuto a Lugano, i De Savelli sottolineano inoltre la loro intenzione di «collaborare con i Comuni e le grandi aziende della zona per promuovere l’economia circolare in maniera capillare».

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