Carnevali e rumore: «Proteggiamo i bambini»

Musica amplificata, Guggen e sfilate possono raggiungere livelli sonori potenzialmente dannosi.
BELLINZONA - In occasione del Carnevale attualmente in svolgimento in Ticino, Krisalide (un gruppo di lavoro interdisciplinare attivo nella Svizzera italiana che riunisce ATiDU, Associazione per persone con problemi d’udito, Pro Infirmis, la Federazione Svizzera dei Sordi e ASGBA, Associazione svizzera dei genitori di bambini audiolesi) richiama l’attenzione sui rischi legati all’esposizione a rumori molto elevati, in particolare per i bambini, il cui apparato uditivo è più sensibile.
Musica amplificata, Guggen e sfilate possono raggiungere livelli sonori potenzialmente dannosi. L’esposizione a suoni intensi può causare disturbi temporanei come ronzio o ovattamento ma anche danni permanenti.
Per evitare pericoli «invitiamo genitori e adulti ad adottare semplici misure di prevenzione: utilizzare protezioni auricolari adeguate come i tappi antirumore, e per i più piccoli le cuffie protettive ben aderenti. Si consiglia inoltre di mantenere una distanza di sicurezza dalle fonti sonore, limitare il tempo di esposizione e prevedere pause in ambienti più tranquilli per dar modo all’udito di riposare e rigenerarsi».
Si tratta di misure «alla portata di tutti: proteggere l’udito significa poter continuare a godere della musica e delle feste anche negli anni a venire, senza che il rumore si trasformi in un ricordo doloroso».



