80mila franchi in palio per le PMI ticinesi: torna il Premio di BancaStato

Il "Premio BancaStato per la Sostenibilità aziendale" è volto a premiare tre progetti virtuosi in termini di responsabilità sociale e di impresa.
Premiare progetti aziendali che generano benefici ambientali, sociali ed economici misurabili, rafforzando l’innovazione e la competitività del tessuto imprenditoriale ticinese. È questo l’obiettivo del “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale” che giunge quest’anno alla sua seconda edizione riproponendo un montepremi di complessivi ottantamila franchi.
Il premio è promosso in collaborazione con la Divisione dell’economia del Dipartimento delle finanze e dell’economia, la Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti), l’Associazione Industrie Ticinesi (AITI), la SUPSI, SQS Svizzera e Ticino Energia.
A chi si rivolge e come partecipare - Il premio è rivolto a ogni piccola e media impresa (PMI, tra due e 249 collaboratrici o collaboratori) con sede in Ticino. I progetti candidati devono essere già entrati in fase operativa: in altri termini non vengono considerati prototipi o idee, ma iniziative dall’impatto concreto già generato e misurabile. È inoltre possibile candidare progetti realizzati insieme a una o più aziende.
Le candidature vanno inoltrate entro domenica 10 maggio 2026 tramite la speciale pagina www.bancastato.ch/premiosostenibilita, la quale oltre allo specifico regolamento presenta tutte le informazioni necessarie e illustra i passaggi da compiere per concludere la procedura in maniera completamente online, semplice e chiara.
Giuria e premi . La giuria – composta da rappresentanti degli enti promotori – valuterà i progetti in base alla loro capacità di generare un impatto concreto e duraturo, al loro grado di innovazione, alla loro coerenza con l’approccio di sostenibilità dell’azienda stessa e, infine, secondo la loro capacità di essere replicati e applicati in altri contesti.
Al primo classificato saranno assegnati 50 mila franchi, mentre 20 mila e 10 mila saranno destinati rispettivamente al secondo e terzo progetto premiato.
La prima edizione del Premio, che ha cadenza biennale e che si è svolto la prima volta nel 2024, ha registrato un’ampia partecipazione, con oltre cinquanta candidature e numerosi esempi interessanti e innovativi che hanno arricchito il panorama delle buone pratiche di sostenibilità sviluppate sul territorio ticinese. Le proposte presentate hanno confermato il ruolo attivo delle PMI nel contribuire a uno sviluppo più sostenibile del Cantone.
«Con la seconda edizione del premio vogliamo continuare a valorizzare progetti capaci di generare impatti positivi e duraturi sul nostro territorio contribuendo dunque al benessere e allo sviluppo del Ticino», ha dichiarato Fabrizio Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale, a cui ha fatto eco Michele Andina, membro della Direzione generale e responsabile dell’Area Retail e Aziendale: «Siamo onorati di poter essere al fianco delle aziende del territorio anche da questo punto di vista».
L’iniziativa, ha sottolineato l’avvocato Michela Ferrari-Testa, Presidente del Consiglio di amministrazione, «fa parte delle misure contemplate dalla strategia di sostenibilità dell’Istituto ed è una delle espressioni del nostro mandato pubblico, che pone al centro il sostegno all’economia del Cantone, alle sue imprese e alla collettività, promuovendo una crescita equilibrata e responsabile nel lungo periodo».



