Viabilità in Città Vecchia, i contrari alzano la voce

Prosegue la polemica sulla sperimentazione. Il gruppo dei contrari ribadisce l'opposizione e l'ampio sostegno raccolto
LOCARNO - «Il gruppo di lavoro costituitosi nel febbraio 2025 e avente il compito di confrontarsi nel merito, aveva ed ha tuttora un evidente limite di rappresentatività». La cornice è quella della modifica della viabilità in Città Vecchia a Locarno e le parole, affidate a un comunicato inviate alle redazioni, è del gruppo dei contrari alla sperimentazione.
«Si è parlato infatti a mezzo stampa del prevalere di una maggioranza favorevole alla sperimentazione, all’interno del gruppo di lavoro, al termine del percorso di cinque incontri svoltisi nel 2025. Ma corre l’obbligo di sottolineare che tale superiorità numerica (9 membri su 12) era ben chiara fin dall’inizio, visto che Favorevoli, Municipio e Pro Città Vecchia si sono presentati già dal primo incontro al tavolo del dialogo compattamente favorevoli all’applicazione del messaggio municipale», si legge.
Il gruppo ribadisce infine di parlare in rappresentanza della «volontà di oltre settanta attività commerciali della sola Città Vecchia, una buona parte della popolazione residente nello stesso quartiere, e di tutti coloro i quali (oltre milleseicento tra Locarno e Comuni limitrofi) firmando la nostra petizione non solo hanno palesato la loro preoccupazione per il futuro della Città Vecchia, ma hanno anche cercato di sensibilizzare indirettamente il Municipio circa l’impatto di tale provvedimento sulla qualità e sostenibilità della viabilità dell’intera città di Locarno e Comuni limitrofi».



