Autunno con il sorriso per il turismo ticinese

Sia gli arrivi che i pernottamenti registrati tra settembre e novembre 2025 hanno segnato una crescita.
BELLINZONA - Autunno felice per il turismo ticinese. Tra settembre e novembre 2025 la domanda è cresciuta del 2,1% rispetto all'autunno 2024, con 312'262 arrivi, rivela l'Osservatorio del turismo dell'USI.
Per quanto riguarda il numero di pernottamenti, questi sono aumentati attestandosi a 635’302, con una variazione positiva dell’1.5%.
A trainare i valori positivi è stato il mese di ottobre, che presenta una variazione positiva rispetto all’anno precedente (+11.8% per gli arrivi e +9.2% per i pernottamenti). Per i mesi di settembre e novembre, invece, i risultati si attestano in calo rispetto al 2024, sia per gli arrivi (-1.3% e -7.7%) che per i pernottamenti (-1.0% e -8.1%).
La permanenza media del trimestre autunnale si attesta a 2.03 giorni, mantenendosi più o meno stabile rispetto all’autunno precedente (2.05 giorni).
Si rileva una crescita della domanda da parte sia del turismo domestico che di quello internazionale. Il turismo estero cresce del 2.5% per gli arrivi e del 2.6% per i pernottamenti rispetto all’autunno precedente, mentre quello domestico cresce dell’1.8% per gli arrivi e del 0.9% per i pernottamenti. In particolare, si evidenziano variazioni molto positive dal Regno Unito (+18.2 % per gli arrivi e +19.4% per i pernottamenti rispetto all’autunno 2024) e dalla Cina (+18.6% per gli arrivi e +11.1% per i pernottamenti rispetto all’autunno 2024).
I risultati ticinesi vanno inseriti in un contesto generale in cui, anche a livello confederato, si registrano valori positivi, con un totale di 5'321’868 arrivi (+2.3% rispetto all’autunno precedente) e di 9'974’578 pernottamenti (+2.2% rispetto all’autunno precedente).
Per quanto riguarda le Organizzazioni Turistiche Regionali (OTR) ticinesi, il trimestre autunnale ha evidenziato una crescita degli arrivi per tutte le regioni rispetto al 2024, ad eccezione di Bellinzona e Alto Ticino (-5.8%). L’OTR Lago Maggiore e Valli presenta la variazione positiva maggiore (+5.1%), seguito da Mendrisiotto e Basso Ceresio (+3.7%) e dal Luganese (+0.9%). Per quanto riguarda i pernottamenti, i risultati si attestano in crescita per Lago Maggiore e Valli e Mendrisiotto e Basso Ceresio (rispettivamente +3.8% e +3.1%), ma in calo per il Luganese (-0.3%) e per Bellinzona e Alto Ticino (-3.9%).



