Presidio per il Venezuela

Il Partito Comunista e diverse associazioni scenderanno domani in piazza a Bellinzona. Il ritrovo è fissato per le 15:00 in piazza Simen.
BELLINZONA - «Il Partito Comunista condanna fermamente l'aggressione militare condotta dagli Stati Uniti ai danni della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Esprimiamo solidarietà al popolo venezuelano e al suo presidente Nicolás Maduro Moros, rapito in un atto di pirateria internazionale di inaudita gravità. L'imperialismo americano mostra ancora una volta il suo vero volto violento e guerrafondaio nel silenzio dei paesi occidentali»
Così in una nota il Partito Comunista, che assieme alla Gioventù Comunista, al Partito Operaio e Popolare, all'Associazione Svizzera-Cuba, al Movimento Svizzero per la Pace, al Coordinamento Unitario a Sostegno della Palestina, al Collettivo Scintilla e al Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti, scenderanno in piazza domani (domenica 4 gennaio) avendo convocato un presidio urgente di solidarietà alle ore 15:00 in Piazza Rinaldo Simen a Bellinzona.
«Questi attacchi sono una violazione inaudita del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite in vari articoli, dimostrando la natura imperialista e guerrafondaia del governo statunitense a cui non interessa minimamente la pace, ma solo il dominio e la depredazione con la forza» afferma l'associazione SvizzeraCuba. «Questi attacchi criminali contro il Venezuela non hanno solo lo scopo di destabilizzare il solo governo bolivariano, ma tutta la regione del Centro America e di tutti quei paesi che non sottostanno ai diktat del governo degli Stati Uniti, soprattutto Cuba, ma anche Colombia, Nicaragua e Messico».



