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MORCOTE

Villa Vincenz all'asta in aprile

La casa offre una darsena con posto barca e anche un piccolo appartamento. Il valore stimato è di 4,2 milioni di franchi.
20 Minuten/Depositphotos
Vincenz e una veduta su Morcote in una foto d'archivio.
Fonte Blick
Villa Vincenz all'asta in aprile
La casa offre una darsena con posto barca e anche un piccolo appartamento. Il valore stimato è di 4,2 milioni di franchi.
MORCOTE - È ufficiale: la villa di Morcote dell'ex ceo di Raiffeisen Pierin Vincenz sarà venduta all'asta. La data è fissata per il prossimo 11 aprile, alle 14, al Municipio di Mendrisio, indica il bando pubblicato sulla pagina web dedicate alle a...

MORCOTE - È ufficiale: la villa di Morcote dell'ex ceo di Raiffeisen Pierin Vincenz sarà venduta all'asta. La data è fissata per il prossimo 11 aprile, alle 14, al Municipio di Mendrisio, indica il bando pubblicato sulla pagina web dedicate alle aste della Sezione di esecuzione e fallimento del Cantone Ticino.

Secondo l'annuncio la villa «indipendente» costituita da un piano interrato, un piano terra e un piano rialzato, comprende «una darsena con posto barca e un piccolo appartamento». Comprende anche una piscina in giardino. Prima del giorno fissato per l'asta sarà possibile vederla: il pomeriggio del 14 marzo si terranno infatti due visite pubbliche, una alle 14 e una alle 15.

Vincenz e la sua ex moglie, Nadja Ceregato, avevano acquistato la villa nel 2015 e si dice che l'abbiano pagata 6,5 milioni di franchi. Il tutto con il finanziamento della filiale Raiffeisen di Lugano, il cui prestito ipotecario si attestava a 4 milioni di franchi. Aveva poi tentato di venderla per 4,8 milioni di franchi, ma secondo l'Ufficio esecuzioni ora il suo valore è di 4,2 milioni.

Dietro all'asta della villa di Morcote, c'è la società immobiliare Tecti di Dölf Früh, ex presidente FC San Gallo e imprenditore immobiliare, che aveva prestato a sua volta 4,3 milioni di franchi all'inizio del 2019 per estinguere l'ipoteca Raiffeisen.

Se l'asta andrà a buon fine, il ricavato della vendita andrà innanzitutto ai creditori pignoratizi, dunque Dölf Früh. Nel caso di un'eccedenza, verrà aggiunta ai beni bloccati di Vincenz. Gli altri creditori, insomma, rimarranno a mani vuote.

Ad aprile 2022 Pierin Vincenz era stato ritenuto colpevole di appropriazione indebita, gestione infedele e falsità in documenti plurimi. È stato invece assolto per i reati di truffa e corruzione passiva. L’ex CEO di Raiffeisen è stato condannato a una pena detentiva di tre anni e nove mesi. L’uomo ha anche ricevuto una sanzione pecuniaria (sospesa) di 280 aliquote giornaliere da 3'000 franchi.

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