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TENERO«Falso allarme sui social: sono io la vittima»

05.06.23 - 16:26
Spray al peperoncino e aggressività? Parla l'uomo protagonista di un alterco a Tenero: «Mi sono solo difeso».
Depositphotos
«Falso allarme sui social: sono io la vittima»
Spray al peperoncino e aggressività? Parla l'uomo protagonista di un alterco a Tenero: «Mi sono solo difeso».

TENERO - Su Whatsapp e sui social circolavano le sue foto. In un audio veniva addirittura descritto come una persona aggressiva che circolava con lo spray al peperoncino e da cui stare alla larga. Ma chi è l'uomo di cui nel Locarnese si è parlato tanto nelle ultime settimane e di cui Tio/20Minuti aveva riferito? Il diretto interessato ha voluto prendere posizione: «In realtà – sostiene – sono la vittima di una tentata aggressione. In seguito anche di bullismo sui social. E di un allarmismo puramente inventato che avrà ripercussioni penali per gli autori di tali reati».

L'intervento di polizia – Ci troviamo di fronte a una situazione particolare. La polizia è effettivamente intervenuta il 22 maggio alle 13.30 circa a Tenero per calmare un diverbio tra due persone. «L'altra persona – riprende convinto l'uomo di cui circolavano le foto sui social – ha ricevuto una "sprayata" di avvertimento dopo una tentata aggressione nei miei confronti. Con uno spray acquistato legalmente presso un'armeria della regione».

Nessuna denuncia da parte di chi aveva messo in giro foto e audio – Il nostro interlocutore ritiene di essere stato etichettato ingiustamente come un uomo pericoloso: «La persona che ha messo in giro questa voce non ha sporto denuncia. Ma ha dato sfogo ai suoi primitivi istinti, nel creare una situazione imbarazzante sia per la portata dei suoi gesti sia per l'allarmismo che ha scatenato. Io sono la vittima, chi mi conosce realmente sa quello che sono e quello che valgo. E soprattutto sa i valori e i principi che ho».

«State attenti prima di divulgare certe informazioni sbagliate» – Infine un auspicio. «Quello che è successo di recente mi ha molto danneggiato. Ha macchiato la mia persona. Sono stato dipinto ingiustamente come una persona scostumata, aggressiva. Mi sono solo difeso. Vedere le mie foto, seppur di spalle, pubblicate qua e là, ha fatto sì che tanti amici increduli, mi mandassero messaggi di conforto. Sono stati giorni in cui sono stato messo a dura prova. Mi auguro che una cosa simile non accada mai più a nessuno. Perché c'è gente che si abbatte per meno. Prima di inoltrare informazioni del genere sui social bisognerebbe sempre approfondire. Gli effetti collaterali potrebbero essere devastanti».

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