Biglietti di autobus e treni solo on-line? Anche gli anziani sono diventati digital e si adeguano

LUGANOBiglietti di autobus e treni solo on-line? Anche gli anziani sono diventati digital e si adeguano

23.01.23 - 06:30
Fabio Canevascini, presidente dell'Associazione Ticinese Utenti dei Trasporti Pubblici: «però molti anziani non sono pronti».
Foto Davide Giordano
Biglietti di autobus e treni solo on-line? Anche gli anziani sono diventati digital e si adeguano
Fabio Canevascini, presidente dell'Associazione Ticinese Utenti dei Trasporti Pubblici: «però molti anziani non sono pronti».
Pro Senectute: «da tempo facciamo dei corsi di apprendimento all'utilizzo delle piattaforme digitali riservati alle persone della terza età in collaborazione con le aziende di trasporto. E notiamo sempre più persone per niente impacciate»

LUGANO - Da un'app all'altra. Di download in download. Icone colorate e collegamenti a brand e marchi aziendali più o meno noti dominano oramai i touchscreen dei nostri telefonini. Una vera e propria invasione di applicazioni. Dalla pizza al biglietto del treno tutto si compra on-line e a colpi di click si muove il mondo.

Gli anziani e il rapporto con il digitale - Dentro ai nuovi costumi digitali c'è chi, come un fuoriclasse, si destreggia con disinvoltura e chi invece tentenna e non nasconde un certo smarrimento: fra chi ancora tutto questo ben di Dio digitale fatica a digerirlo ci sono anche molti anziani.

Via i distributori automatici di biglietti a favore solo dell'acquisto on-line - Anche in Ticino, come nel resto della Svizzera, si parla di grandi cambiamenti in arrivo in un futuro per niente lontano. Uno di questi sarebbe l'eliminazione dei distributori automatici dei biglietti di autobus e treni, a favore dell'acquisto on-line. 

Le perplessità dell'Associazione Ticinese Utenti dei Trasporti Pubblici - Secondo il presidente dell'Associazione Ticinese Utenti dei Trasporti pubblici, Fabio Canevascini, il passaggio andrebbe fatto con gradualità, adoperando più cautela nell'idea di volere azzerare i tradizionali sistemi di acquisto.

«Nonostante ci siano anziani che con molta disinvoltura maneggiano smartphone e fanno acquisti on-line - dice - c'è una buona fetta di utenza che appartiene a questa categoria sociale che è abituata a tirare fuori i suoi soldi dal portafogli e comprare il biglietto cartaceo. All'appuntamento con questa informatizzazione totale forse in molti non riusciranno ad arrivare così preparati».

Le scadenze della transizione digitale del ticket - Ma di quali rendez-vous stiamo parlando? Qualche esempio: dal 2025 per salire su un autopostale bisognerà avere acquistato il documento di viaggio dalla app o con una carta di credito o debito; le FFS già da qualche anno vanno dicendo che finito il ciclo di vita (di solito 15 anni) delle macchinette automatiche di emissione attualmente in funzione considereranno - se non uno smantellamento totale - sicuramente una forte riduzione del parco-distributori. Swisspass considera il 2035 come la naturale scadenza dove «i biglietti dovrebbero essere normalmente acquistati on-line».

Il futuro è qui e bussa già alla porta. «È vero - aggiunge Canavascini - ed è vero che anche le persone più anziane che hanno sempre avuto poca dimestichezza con il cellulare oggi possono contare sull'aiuto di figli o nipoti che li istruiscono e fanno fare loro quel saltino di conoscenza tecnologica che serve, ma tanti non hanno questa fortuna e tanti altri sono in difficoltà di fronte a queste innovazioni».

«Riapriamo gli sportelli chiusi dentro le stazioni e forniamo maggiore assistenza agli anziani» Canevascini va ancor di più controcorrente: se fosse per lui andrebbero riaperti gli sportelli chiusi dentro alle stazioni. «L'eliminazione degli automatici dovrebbe avvenire riaprendo gli sportelli soppressi - spiega - e aggiungendo anche altri servizi alla clientela, soprattutto di quella più anziana che spesso si sente smarrita e non sa come fare». Il presidente dell'associazione degli utenti dei trasporti pubblici è proprio a loro che pensa: «Pretendere che per fare il biglietto bastino il telefono e il pc domestico è chiedere troppo a una importante fetta di utenza» rammenta e aggiunge anche che «c'è una forte minoranza di persone che rifiuta ancora di considerare il telefono come una protesi del corpo e dell'anima».

Ma c'è chi si è portato avanti e forma gli anziani all'uso del digitale: il lavoro di Pro Senectute. - A favorire l'adattamento delle persone più anziane ai nuovi sistemi di acquisto e al "verbo" della transizione digitale, ci sta pensando da tempo anche la maggiore organizzazione presente in Svizzera in ambito di terza età, Pro Senectute. Che organizza dei corsi riservati agli anziani proprio sulle nuove possibilità offerte da smartphone o pc nello svolgere le attività della propria vita.

I corsi riservati alle persone anziane per imparare ad acquistare online i biglietti del treno - «Con la collaborazione delle aziende di trasporto teniamo dei corsi dove facciamo imparare agli anziani come acquistare un biglietto on-line - racconta Laura Tarchini, responsabile della comunicazione di Pro Senectute - ma abbiamo comunque notato, complice forse la pandemia, una maggiore dimestichezza delle persone nell'utilizzare certe applicazioni sui loro smartphone».

Settantenni al passo coi tempi - Dall'imparare a usare un pc «si è passati, seguendo le rapide evoluzioni di questo campo, a sapere fare degli acquisti on-line o prenotare una visita medica». Quello che emerge, comunque, proprio da un osservatorio privilegiato come quello di Pro Senectute è che «sempre un numero maggiore di persone della terza età sono oggi, possiamo dirlo, davvero al passo coi tempi».

Lo studio dell'Università di Zurigo sugli anziani digitali - Lo dimostra una ricerca commissionata proprio da Pro Senectute, "Digital Seniors", e condotta dall'Università di Zurigo, da cui emerge che «oggi è online il 95% delle persone di età compresa fra i 65 e i 69 anni. Per i giovani senior - si legge nel dossier - internet fa ormai parte della vita quotidiana. Nel 2020, il 69 per cento degli anziani intervistati ha dichiarato di utilizzare uno smartphone; di questi, l’81 per cento ne fa uso quotidianamente».

La stessa indagine conferma la curiosità per le nuove offerte digitali e le app: «se cinque anni fa l’interesse degli anziani era rivolto principalmente alle e-mail e agli orari online dei mezzi di trasporto - dice il rapporto - oggi aumenta l’attenzione verso le app per la messaggistica istantanea e la salute così come verso i braccialetti fitness». 

Ma c'è anche altro che ruota attorno a questa dimensione digital da terza età: il "vizio" di Tiktok. Uno studio del professor Ruben Ng, Università di Singapore, a proposito dell'affezione verso il social cinese, parla di «un fenomeno nato nel primo lockdown». Le conseguenze? Nonne e nonni influencer con milioni di followers.

COMMENTI
 
One72 1 sett fa su tio
Essendo un servizio pubblico dovrebbe essere illegale togliere la possibilità di pagare in contanti, ci sono anziani che non hanno nemmeno un smartphone, senza contare le persone che hanno debiti e non gli viene concesso la carta di credito ecc. ecc. Strano che si punti a togliere il contante...... qualcuno al WEF parlava di togliere il contante in tutto il mondo nei prossimi 3 anni...... non la vedo bene.....
MAHE93 1 sett fa su tio
Leggo i commenti e son tutti sempre contrari, fanno le votazioni e passano poi i commenti tutti contrari, val la pena o no amdare a votare ? Esiste la democrazia? L altro giorno ho chiamato la cassa malati perche voglio le fatture che mi arrivano cartacee e mi hanno detto di no.. ma stiamo scherzando?
Matan 1 sett fa su tio
I ragazzi, bambini giovani che non hanno un telefono (i genitori che danno un smartphone a un ragazzo, offrono una potenziale droga) come faranno? sono solo gli anziani il problema?
Pocahontas 1 sett fa su tio
Ma mi dite come un anziano che non arriva neanche a fine mese con la pensione, possa pensare di comprarsi un telefonino con tutti i relativi gadget ed anche imparare ad usarli per comprare biglietti o altro??? Poi dico anziani, ma guardate che ci sono persone che a 65-70 anni non riescono ad imparare ad usare questi dispositivi!! Viva la tecnologia, però perché discriminare loro?? Quante persone conosciamo che hanno un telefonino, ma che abbiamo aiutato a fare le iscrizioni ai vaccini Covid, per fare un esempio molto realistico? Sono cert* che ognuno ha attorno persone anziane non in grado di utilizzare questi dispositivi. Trovo sia umiliante per loro dover sempre chiedere aiuto ad altri.
tschädere 1 sett fa su tio
e cosa fanno i clown delle orsoline? loro gia guadagnano troppo e sicuramente hanno lo abonamento generale.e come stanno con la pensione che e sicuramente maleducata in confronto ad un operaio che lavora minimo 9 ore al freddo o caldo.togliete la corrente alle orsoline in modo di no fare uscire la c....a.
Matan 1 sett fa su tio
Non sono un anziano e non sempre ho il natel con me.... e mi rifiuto categoricamente di non acquistare il biglietto senza contante.
APR-DRONE 1 sett fa su tio
In un futuro cosi io non voglio identificarmi. Se oggi uso RARAMENTE i mezzi eliminerò il RARAMENTE per passare al più economico e semplice ADDIO PER SEMPRE. I dispositivi faccio fatica a usarli per più di 15min./giorno .... ho ben altro da fare ... Vivo BENISSIMO senza carte di debito o credito, il contante BELLISSIMO, praticissimo ma SOPRA TUTTO ++++ Green lo stampi 1 volta e lo passi di mano milioni di volte GRATIS. Un costo per le mie tasche adeguato con un impatto sul pianeta NETTAMENTE + positivo.
APR-DRONE 1 sett fa su tio
Auguratevi di non restare senza batteria, oppure di rompere o perdere il vostro dispositivo. Peggio se siete vittime di un furto… senza dispositivo …vai a Piedi , non esisti ??? Oppure ancora i bambini tutti in giro con carte prepagate o cellulari ?? Ma potrei elencare un sacco di situazioni per le quali è DELETERIA - SCIAGURATA questa idea MALSANA.
APR-DRONE 1 sett fa su tio
Non è più una questione di genere, età o altro. Si stà andando troppo oltre , questa smania di mettere tutto in APP è scappata di mano. ILl legislatore dovrebbe metterci SUBITO una pezza. Già ora è in GRAVE ritardo. Poi parliamo di essere Green ma per far funzionare le milioni di APP in circolazione ci sono sparsi per il pianeta milioni di server, reti, antenne G3- G4 – G5 che non basterà quindi G6 –G7. Divoratori di energia energia energia energia sempre più energia tanto premo un tastino sul display ma NON MI RENDO CONTO che per quella applicazione DIVORO energia e rovino il pianeta.
APR-DRONE 1 sett fa su tio
Di questo passo eliminano posti di lavoro, riducono le competenze del personale tutto in nome e per delle APP ma dove volete traghettarci ??? Tra un po’ anche a San Pietro il primo apostolo di Cristo in terra ( IL PAPA ) lo nominano con la APP, in chiesa ci vai con la APP, il confessionale via APP. L’ostia virtuale via APP ti lecchi il display e viaaaaa di APP. Ma che tipo di società volete avere tra 5 – 10 – 15 anni ???? Smettiamola di vivere dentro a un dispositivo.
APR-DRONE 1 sett fa su tio
Qualcuno di lor signori mi può indicare la base legale grazie alla quale vi è L’OBBLIGO in Svizzera di possedere uno Smartphone, tablet, laptop, Computer, altro device con tanto di un conto bancario con a corredo una carta di credito oppure di debito ??? Mi pare di ricordare, sempre che io non sia rimbambito, che il CONTANTE in Svizzera è ancora LEGALE.
vulpus 1 sett fa su tio
È ora di smetterla di ghettizzare i cittadini per fasce di età. Continuando di questo passo si arriverà a proporre che certi cittadini sopra una certa età dovranno essere eliminati perchè non si adattano ad utilizzare lo smartphone anche per anadare al ces so. È una vergogna tutto questo, perchè i problemi sci sono per tutte le fasce di età. Questo è un sistema vergognoso per risparmiare sui lavoratori ed esponendo tutti i cittadini a pericolose possibilità di imbroglio. E per i bambini cosa facciamo? Diamo lo smrtphone con tanto di accessi a tutto, perchè devono prendere il trasporto pubblico? Oppure diamo delle carte prepagate che quando sono esaurite i controllori emetteranno multe o non li lasceranno salire? Ci vuole maggior rispetto per tutte le utenze, inutile continuare anche a livello di RSI proporre trasmissioni dove non si fa che propagandare l'uso sfrenato del pagamento digitale.
tschädere 1 sett fa su tio
trsporti publici,hanno il dovere di trasporto (costituzione federale).allora io,non possiedo smartphone in quanto costa troppo e con la picola pensione non e possibile aqcuistare.allora cosa faccio se non posso comperare il biglietto?viaggio senza documento.adesso certamente ci saranno centinaia di commentatore che diranno altre cianfrusaglie, ma a mio parere il governo dovrebbe mettere a disposizioni dei vecchi degli smart gratuiti come li ricevono i strapagati politici.
Pp 1 sett fa su tio
Ha ragione. Se tolgono gli apparecchi che servizio sarà? Non tutti possono permettersi lo Smartphone. Allora gli anziani girano a gratis?
Emib5 1 sett fa su tio
Veramente mi pare che ci siano sul mercato smartphone a meno di 150 franchi, è davveroun importo eccessivo?
Melek 1 sett fa su tio
Sempre meno servizi. E prezzi fuori di testa.
UnoQualunque1 1 sett fa su tio
Quanti anni ha? 77. Certo che la gentilezza dei giornalisti di tio alcune volte va a farsi desiderare
Tim 1 sett fa su tio
la musica più alta della gente che parla ahaha
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