Odio, notizie false e metaverso

LUGANOOdio, notizie false e metaverso

12.10.22 - 15:52
È il menù della nuova edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano, che si terrà venerdì 14 e sabato 15 ottobre.
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Odio, notizie false e metaverso
È il menù della nuova edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano, che si terrà venerdì 14 e sabato 15 ottobre.

LUGANO - I social media che ci dovevano mettere in contatto con amici e parenti diventano aggregatori d’odio, la stampa in crisi deve far fronte alla disinformazione professionale e l’industria tecnologica è impegnata in una corsa all’oro per realizzare un “metaverso” che promette sostanziosi profitti. La società dell’informazione è malata? E se lo fosse, come possiamo curarla?

Sono risposte mai così urgenti e mai così difficili da trovare, che la Fondazione Möbius cerca di esplorare nella ventiseiesima edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano, che si terrà venerdì 14 e sabato 15 ottobre presso l’Auditorium USI di Lugano.

«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un rapido mutamento nel nostro rapporto con il digitale. Molti sono stati positivi, ma sicuramente non tutti. È essenziale osservare queste trasformazioni con sguardo lucido, cercando gli strumenti migliori per consentire a tutti noi di navigare le acque inesplorate in cui inevitabilmente ci troviamo», ha dichiarato il direttore della Fondazione Möbius Alessio Petralli.

Ci accompagneranno in questa navigazione osservatori, studiosi e professionisti di primo piano come Lorenza Ambrisi, Gabriele Balbi, Claudia Bianchi, Nicla Borioli, Gualtiero Carraro, Bertil Cottier, Luca De Biase, Derrick de Kerckhove, Gilles Marchand, Gino Roncaglia, Annamaria Testa e Stefano Vassere, che interverranno a discutere di hate speech, fake news e metaversi nel corso del Möbius incontri e del Möbius dibattito.

Centrale è l’esperienza dei più giovani che in questo nuovo mondo devono trascorrere gli anni più delicati della loro vita. Per questo motivo si rinnova il momento del MöbiusLab Giovani, in cui studenti del Liceo di Lugano 1 incontreranno la notissima esperta di comunicazione, pubblicitaria e saggista Annamaria Testa, per approfondire i meccanismi della disinformazione in rete.

Una grande novità di questa edizione, anticipata nel corso del Venticinquesimo, è un nuovo spazio dedicato alle frontiere dell’intelligenza artificiale, che prende forma nel Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale al servizio della società, attribuito allo scrittore Paolo Giordano per le due borse di studio finanziate con i diritti d’autore del suo libro Nel contagio (Einaudi, 2020).

Le categorie in concorso sono: per il Grand Prix Möbius Suisse, “digitale ed energia” (in concorso: Hive Power, Skypull, iWin); per il Grand Prix Möbius editoria mutante, “metaversi immersivi di qualità” (in concorso: Cultura Campania, Bridgestone, Experiency (per Bulgari). Non mancheranno, come sempre, i video realizzati dagli studenti SUPSI del corso di laurea in comunicazione visiva, che concorreranno al Möbius Giovani con sei videonarrazioni volte a far fronte alla disinformazione sulla crisi climatica, accompagnati dagli interventi di Francesca Cellina e Cristian Scapozza che approfondiranno le dimensioni dell’impatto umano sul clima.

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