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28.01.2022 - 09:500
Aggiornamento : 10:18

Un 2021 di conferme per la Città dei mestieri

Oltre 7'600 persone si sono rivolte alla struttura durante lo scorso anno

BELLINZONA - Il secondo anno di attività per la Città dei mestieri della Svizzera italiana ha avuto il sapore della conferma. Oltre ad aver conseguito il label "en fonctionnement", entrando a tutti gli effetti nella rete internazionale delle Città dei mestieri, nel 2021 sono state oltre 7'600 le persone che si sono rivolte alla struttura. È quanto emerge dal bilancio presentato dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS).

Proseguendo con lo spirito d’iniziativa e grande flessibilità dimostrate nel 2021, la Città dei mestieri della Svizzera italiana, ha evidenziato con soddisfazione il direttore del DECS Manuele Bertoli, ha segnato un rilevante aumento dell’utenza, in particolare negli eventi di presentazione delle opportunità formative di base e superiore, per giovani e adulti, rafforzando sinergie e collaborazioni con le organizzazioni del mondo del lavoro.

Inoltre, questo secondo anno di attività - ha rilevato Nicola Pini, presidente del Comitato guida che riunisce rappresentanti degli uffici cantonali coinvolti e le principali organizzazioni professionali e sindacali cantonali - ha permesso di sviluppare ulteriormente il partenariato pubblico-privato e di coinvolgere ancora più attivamente i partner esterni e le organizzazioni del mondo del lavoro, in particolare nell’elaborazione e animazione del programma di eventi, con tanto di presentazioni di professioni e momenti di assunzione promossi da aziende o associazioni di categoria. Un’attenzione particolare, in questo senso, è stata dedicata alla formazione professionale, per i posti di apprendistato ma anche per i percorsi del terziario professionale. 

Le cifre della Città dei mestieri
Uno sguardo alle cifre. Nel 2021 si è constatato un incremento rilevante dell’utenza: 7'646 persone hanno usufruito di uno o più servizi offerti dalla struttura, 3'187 rispetto al 2020 (+71%). Si sottolinea in particolare un aumento di utenza negli eventi (+2'634 persone), nel centro di documentazione multimediale (+147 persone) e nelle consulenze dell’area Orientarsi (+111 persone). Nel 2021 sono stati organizzati 260 eventi, più che raddoppiati rispetto ai 114 del 2021, in presenza (48%) o online (52%). I dati hanno inoltre confermato che i fruitori sono un pubblico molto diversificato.

Lo sguardo va ora al presente. Il terzo anno si apre con una folta agenda degli eventi, 70 già programmati nel primo semestre 2022, e l’inaugurazione di un padiglione della Città dei mestieri della Svizzera italiana nella fiera Swiss Virtual Expo organizzata dall’associazione ATED e vincitrice del premio Möbius 2021 per la categoria "editoria mutante".

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