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LUGANONuova direzione per la Funicolare San Salvatore

13.12.21 - 15:27
Dopo quasi un quarto di secolo, Felice Pellegrini lascia il testimone.
tipress
Nuova direzione per la Funicolare San Salvatore
Dopo quasi un quarto di secolo, Felice Pellegrini lascia il testimone.
Questo, dopo un anno da record e riscontro «eccezionali». Da gennaio alla testa della Società ci sarà Francesco Markesch.

LUGANO - Dopo quasi 25 anni alla Direzione della Società, a fine dicembre Felice Pellegrini termina la sua attività operativa in seno all’azienda. Il Consiglio di Amministrazione della Società Funicolare San Salvatore nella sua recente seduta, ha ratificato la nomina a nuovo direttore di Francesco Markesch a decorrere da gennaio 2022.

Pellegrini lascia la guida della Società «forte di una apprezzata e consolidata realtà che ha permesso al San Salvatore di mutare pelle e da storico impianto di risalita con il suo spettacolare panorama, diventare una amata destinazione turistica con un’offerta a tutto tondo», si legge in un comunicato odierno. Una trasformazione, resa possibile con la realizzazione di numerose iniziative temporanee e permanenti «atte a soddisfare, con cura e passione, le aspettative degli ospiti che costantemente visitano il “Top of Lugano”».

Il passaggio di testimone avviene al termine di un 2021 che ha permesso di registrare riscontri «eccezionali» per la destinazione del San Salvatore. Le lunghe e frequenti code che si sono viste durante la stagione alla stazione di partenza a Paradiso, hanno permesso di raggiungere, malgrado la forzata pausa tecnica da metà ottobre a fine novembre, un record storico con oltre 250'000 passaggi in funicolare (250’056) con un incremento del 19% di frequenze rispetto alla già ottima stagione di riferimento 2019 (210'000 pax). Una conferma di come il “pan di zucchero luganese” riesca a suscitare l’appassionato favore degli ospiti.

Al termine dei significativi lavori di risanamento del viadotto che sovrasta la linea FFS a Paradiso, l’esercizio della funicolare è ripreso subito con successo sabato 4 dicembre dando inizio all’apertura invernale. L'offerta, atta a destagionalizzare le proposte presenti nella regione, si inserisce idealmente in un periodo piuttosto tranquillo dal profilo delle opportunità presenti sul territorio, dimostrando di essere un valore aggiunto per l’offerta turistica di tutta la regione del lago di Lugano.

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