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LUGANOUna petizione per salvare la piscina di Carona

12.07.21 - 14:59
L'Associazione XCarona promette battaglia contro il progetto di Glamping lanciato dal Municipio.
Ti-Press
Una petizione per salvare la piscina di Carona
L'Associazione XCarona promette battaglia contro il progetto di Glamping lanciato dal Municipio.

CARONA - Il progetto di realizzare un "glamping" a cinque stelle «rivolto principalmente al turismo d'oltralpe» al posto della piscina di Carona voluto dal Municipio di Lugano non piace per nulla all'Associazione XCarona che constatata «l'assenza di disponibilità al dialogo del Municipio» ha deciso di lanciare una petizione per «salvare» la piscina comunale di Carona.

Da sempre luogo di ricreazione delle famiglie luganesi, la piscina - se dovesse andare in porto il progetto (vedi box) - smetterebbe di esistere. «Il villaggio Glamping - sottolinea XCarona - occuperà infatti la maggior parte del terreno ombreggiato, togliendo alla collettività la possibilità di usufruire di questo spazio unico ed esclusivo» e probabilmente renderà impossibile «trovare posto senza prenotare con largo anticipo».

L'associazione vuole quindi «salvaguardare un bene comune» minacciato da una privatizzazione che andrebbe unicamente «a beneficio di un partner privato e di un turismo esclusivo», privando i cittadini di una struttura particolarmente apprezzata di cui hanno sempre beneficiato famiglie e turisti di ogni rango sociale.»

XCarona è comunque conscia che la struttura «ormai vetusta» abbia bisogno di un ammodernamento. «Un investimento pubblico inferiore sarebbe però sufficiente per renderla adeguata alle nuove esigenze offrendo alla cittadinanza un servizio degno di una delle più grandi città svizzere».

Il progetto - Il progetto prevede un investimento complessivo di 7 milioni di franchi, 6 dei quali a carico della cittadinanza. ll partner privato (Turing Club Svizzero) parteciperà con un solo milione all’investimento in cambio del diritto esclusivo di superficie (in pratica la proprietà) per i prossimi 40 anni. Nella zona più pregiata del comparto che, di fatto, non sarà più disponibile per gli utenti della piscina verrebbero infatti costruiti 35 bungalow.

COMMENTI
 
vulpus 1 anno fa su tio
Un municipio oramai allo sbando. Quale progetto viene ancora portato in avanti nell'interesse di noi cittadini? Si continua a demandare agli altri, ai privati, la soluzione dei problemi. Tanto per citarne, questo di Carona, centro sportivo, aeroporto. È un agire pericoloso che legherà mani e piedi alla città per decine e decine di anni.
MrBlack 1 anno fa su tio
Ma raccolgono firme o raccolgono i fondi necessari? Tutti a chiedere milioni al Municipio e alla popolazione. Certo facile… Provate a raccogliere i soldini invece del solito dialogo e vedrete che è meno semplice che parlare…
F/A-19 1 anno fa su tio
Ecco a cosa serve l’aggregazione, ad ingrassare i soliti amici ed amici degli amici. Oramai hanno il controllo del territorio e quindi si comportano da padroni assoluti.
dan007 1 anno fa su tio
Penso che il municipio debba avere una visione per un investimento che valorizzi uno spazio che non può essere dedicato a qualche abitante della zona. Potete sempre creare un glamping e far accedere i residenti della zona a pagamento certamente come la piscina di Sorengo
Io 1 anno fa su tio
scusate ma dove si trova questa petizione qui non ne parlano..
cle72 1 anno fa su tio
Ah perché sperate ancora ad avere un dialogo con questo municipio? Ocio a non farli arrabbiare, dal giorno alla notte arrivano le ruspe e ciaone!!!
fama 1 anno fa su tio
Avete pensato che aggregandosi alla grande Lugano avreste fatto un affare? Ecco i fatti ! Ingrassare unicamente la lobby del solito gruppetto di finanzieri. Vedrete il propagarsi di incetta di terreni interessanti e di gruppi finanziari "nostrani" e d'oltr'alpe! Non mollate!
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