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CANTONENo alla terza corsia: «Favorisce pendolari e frontalieri»

07.06.21 - 11:57
Critiche e disappunto del Comitato che si oppone alla realizzazione della terza corsia dinamica tra Lugano e Mendrisio
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No alla terza corsia: «Favorisce pendolari e frontalieri»
Critiche e disappunto del Comitato che si oppone alla realizzazione della terza corsia dinamica tra Lugano e Mendrisio

MENDRISIO - «Con questo progetto si favoriranno i pendolari che scelgono di usare l’auto privata, spesso una persona per auto, tra i quali numerosi frontalieri». Dure parole di condanna del Comitato promotore della petizione "No alla terza corsia tra Lugano e Mendrisio. Salviamo Mendrisiotto e Basso Ceresio", di fronte al via libera del Cantone al progetto PoLuMe di ampliamento dell'autostrada proposta dall'USTRA. Un progetto che il Cantone ha deciso di finanziare con un contributo di circa 84 milioni di franchi.
«Fare un investimento miliardario per aprire nuove strade (oltretutto solo per quattro ore al giorno) non farà infatti che incentivare ulteriormente l'uso del veicolo a motore privato, a scapito della salute e della qualità di vita dei residenti e dell'attrattività di un'intera regione» obiettano gli oppositori che giudicano "vergognoso" il comportamento del Consiglio di Stato che nella sua presa di posizione pubblica durante la presentazione del progetto PoLuMe, non abbia fatto riferimento alla forte opposizione al progetto che si è alzata da più parti nel Mendrisiotto e nel Basso Ceresio. 

Per gli oppositori «se le autorità cantonali e federali dovessero reputare assolutamente indispensabile il potenziamento dell'autostrada tra Lugano e Mendrisio, in compensazione ai grandi disagi che deriverebbero dall’aumento della capacità stradale e dai cantieri decennali devono essere previste delle misure che vadano realmente a beneficio di tutta la regione, con la messa in galleria da Bissone a Mendrisio e/o la copertura dell'A2 nei centri abitati, in modo da tutelare realmente l'ambiente e la salute della popolazione".

Per il Comitato il potenziamento autostradale non porterebbe altro che conseguenze nefaste per la regione: maggior inquinamento, svalutazione delle abitazioni, calo dell'attrattività per il turismo e per la residenza; e accusa che le misure mitigative del progetto riguardano solo un comune e mezzo, ovvero Bissone in parte, e Maroggia. «La riqualifica di Bissone - fanno notare - è importante, ma vale la pena sottolineare che questo comune, solo 10 anni fa, ha beneficiato di una spesa pubblica milionaria (52 milioni di franchi) per la posa di imponenti ripari fonici; quando, già allora, sarebbe stato possibile coprire la tratta, o perlomeno entrare nel merito.  Una spesa milionaria recente dunque, che sarebbe resa inutile dallo spostamento in galleria di quella tratta; mentre sembra che non sia invece possibile trovare i finanziamenti per compensare gli altri comuni (ugualmente attraversati dall'autostrada). Viene quindi da chiedersi da dove derivi questo trattamento iniquo, con da una parte un comune che ha recentemente beneficiato di interventi milionari per la mitigazione degli effetti negativi dell'autostrada (peraltro condivisi e necessari), mentre per gli altri comuni del Basso Ceresio (Maroggia, Melano e Capolago in primis), che sono confrontati con un'identica situazione di degrado ambientale e paesaggistico e si ritrovano con un tratto di autostrada vetusto, che necessita di interventi di manutenzione importanti, non viene considerata necessaria o finanziariamente fattibile una riqualifica con la messa in galleria del tracciato». 

COMMENTI
 
vulpus 1 anno fa su tio
Un punto positivo c'è: leveranno quello schifo che hanno fatto a Bissone, sicuramente meccanicamente funzionante, ma se facevano subito la galleria, la metà del problema attuale era già risolto. Tutti si ricorderanno la spocchia di un consigliere federale sulla piccola passerella sopra l'autostrada.
Tato50 1 anno fa su tio
Quello "rosso" che si tappava le orecchie per il rumore ?? È andato nel consiglio di amministrazione di Implenia e sta per fallire ;-))
mastermi 1 anno fa su tio
ora che la fanno e finiscono ci saranno solo mezzi elettrici. poi vi lamentate che non c'e' lavoro, ma davanti a un opera importante ( dove si prenderanno imprese e lavoratori ) dite no. vorrei ricordare che quotidianamente 40 MILA ticinesi che vivono in Italia vengono a lavorare in ticino, forse lo avete scordato ? per ultimo c'e' un grosso transito di mezzi turistici e da trasporto ( camion )
Mattiatr 1 anno fa su tio
Concordo, diciamo che sarebbe stato più giusto puntare per vincolare USTRA a fare un concorso d'appalto per le opere di edilizia e genio civile solo ticinese. Sono d'accordo che ci sono lavori che solo ditte straniere possono fare, però bisognerebbe supportare un po' il settore edilizio cantonale (so benissimo che non si può). Per quanto riguarda i ticinesi in Italia che lavorano qua da noi, potrei sapere dove hai trovato il dato, mi incuriosisce approfondire.
mastermi 1 anno fa su tio
ciao, i dati li hanno pubblicati moltissime volte ( anche con video interviste) qui su Tio, se cerchi nel loro archivio li trovi sicuramante. Diversamente ti recupero il link ( ufficiale ) che avevo trovato
mastermi 1 anno fa su tio
questo e' il primo trovaato al volo https://www.tio.ch/ticino/attualita/1384481/ticinesi-in-fuga-in-italia-qui-lo-stipendio-non-basta
Mattiatr 1 anno fa su tio
Vorrei far notare che i pendolari sono coloro che lavorano, non penso che in Ticino siano molti quelli che lavorano e vivono nello stesso comune. Io stesso da anni, e attualmente, vivo in un comune e lavoro in un altro, quindi sono un pendolare. Poi se la motivazione di questi signori è mettere i bastoni fra le ruote a chi lavora, bé non è un gran ché. In ogni caso da Mendrisio passa un arteria stradale d'importanza continentale, di li passano merci oltre che persone. Ovviamente non tutte partono e arrivano in Svizzera, però non possiamo soffermarci su sti punti, per quanto importanti. Parlando di inquinamento ci sono già a disposizione del pubblico vetture elettriche che si alimentano a idrogeno, oppure vetture elettriche con batterie al litio, perché non si provvede a fornire le infrastrutture adeguate invece di ricorrere per ogni cosa?
seo56 1 anno fa su tio
Si alla terza ed eventualmente quarta corsia!!
Lore61 1 anno fa su tio
Siiii... Speriamo che ti tassano fino all'osso per sopraelevate e grattacieli da 500m, devi soffocare nel cemento e stordito dal fracasso infernale dei Gigaliner da 60 ton, che circolano h24 per collegare il centro Europa ai maggiori porti sul mare!!! 😂😂 Per la gioia dei nostri figli...
Mattiatr 1 anno fa su tio
Non ho figli ma immagino che nemmeno percorrere un km ogni ora sia la migliore delle eredità :-D
mastermi 1 anno fa su tio
io gli lascerei i verdi pascoli, l'ovomaltina, il busciun e le feste di paese !! faranno un successione nel mondo futuro, specie a livello economico e lavorativo.Ticino morto a livello lavorativo......il mondo cambia ma qui non lo capite proprio....
M70 1 anno fa su tio
ma per il nostro governo noi esistiamo??? ma possibile che tutto deve essere fatto per i frontalieri??? che schifo!
Ro 1 anno fa su tio
E intanto ci sono circa 10.000 disoccupati nel cantone. Complimenti
lollo68 1 anno fa su tio
C'è poi chi non ha diritto alla disoccupazione e cerca comunque un lavoro.
Veveve 1 anno fa su tio
E chi la dovrebbe usare se non i pendolari i frontalieri e aggiungiamoci pure i turisti?
MrBlack 1 anno fa su tio
Tassa CO2 per i residenti per disincentivare l'uso del mezzo privato, eliminato bus per Malpensa, poi nuove strade ad hoc per i frontalieri. Viva la logica stile "zappa sui piedi" tutta rossocrociata.
francox 1 anno fa su tio
Ovvio che favorisce pendolari e fontanieri, se no mica la farebbero.
Wunder-Baum 1 anno fa su tio
allora i pendolari tutti in treno col Pendolino 😉
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