Posata la prima pietra degli edifici del nuovo centro di controllo dei Tir a Giornico
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È stata posata la prima pietra del nuovo centro di controllo dei Tir di Giornico.
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GIORNICO
02.10.2020 - 12:460

Posata la prima pietra degli edifici del nuovo centro di controllo dei Tir a Giornico

L'investimento da parte della Confederazione sarà di circa 250 milioni di franchi

GIORNICO -  Si è svolta oggi a Giornico la posa della prima pietra dei tre edifici che a partire dalla fine del 2022 ospiteranno il nuovo Centro di controllo dei veicoli pesanti CCVP.

La cerimonia ha avuto luogo alla presenza di diverse autorità cantonali e comunali, della Polizia cantonale e della direzione dell’Ufficio federale delle strade USTR. La struttura sta sorgendo sul sedime della ex Monteforno e farà parte dei 13 Centri di competenza che la Confederazione sta realizzando sul territorio nazionale per gestire in modo efficace il traffico pesante attraverso le Alpi. Avrà le caratteristiche di un centro “maxi” (quindi di dimensioni importanti) e affiancherà quello già attivo di Ripsahausen (Canton Uri) nel controllo dei Tir che transitano lungo l’asse del San Gottardo.

Il centro - Situato in una posizione strategica per effettuare questi controlli, ovvero prima della rampa in salita verso la galleria del San Gottardo, il Centro «permetterà inoltre di gestire il traffico pesante in direzione nord mediante il sistema di dosaggio, migliorando sensibilmente l’attuale situazione precaria a livello logistico, della sicurezza e dell’ambiente» spiega l'USTRA. «Consentirà anche di disporre di posteggi a lunga durata per la pausa notturna degli autotrasportatori o per poter stoccare i camion in caso di difficoltà (panne, nevicate, chiusure delle dogane, ecc.)». Il progetto non si ferma alla costruzione dell'edificio ma prevede anche tutta una serie di altre opere come l’area multiservizi, un nuovo svincolo autostradale, la costruzione di tracciati stradali, ponti, sottopassi, una nuova rotonda, un impianto di trattamento delle acque provenienti dall’autostrada e infine il risanamento dei terreni inquinati.

L'investimento da parte della Confederazione sarà di circa 250 milioni di franchi e potrà permettere la creazione di diversi posti di lavoro in seno alla Polizia cantonale ticinese, a cui verrà affidata la gestione del Centro. Anche l’area industriale di Giornico, grazie al nuovo svincolo, godrà di un allacciamento all’autostrada. I lavori per la costruzione del nuovo CCVP proseguiranno ancora fino a fine 2022, quando è prevista la messa in esercizio definitiva, che sarà preceduta da una fase di test.

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