Foto lettore
La casa minacciata dalle ruspe
+1
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO-VIDEO
BELLINZONA
14 min
Tragedia sui binari a Bellinzona
Un uomo travolto e ucciso da un treno passeggeri questa notte. L'inchiesta è in corso
CANTONE
1 ora
Cerette e capelli a domicilio? Attenti alle sanzioni
Tali attività non sono consentite e la polizia si attiva su puntuali segnalazioni (anche da tutti.ch).
CANTONE
7 ore
«Scordiamoci che tutto tornerà come prima. Stabilità? Verso il 2024»
Il cambio di abitudini lavorative? Meno metri quadri per gli uffici e appartamenti diversi.
CONFINE
10 ore
A Varese 7 robot made in Italy per assistere chi è in isolamento in ospedale
Servono per monitorare i malati e tener loro compagnia, anche se inizialmente erano stati pensati per fare altro
FOTO
CANTONE
11 ore
Furgone si schianta contro un camion: da ferito esce da solo dalle lamiere
Uno spaventoso incidente quello avvenuto questa sera sulla A2 non lontano da Airolo
CANTONE/ITALIA
13 ore
Emergenza Covid-19: seimila frontalieri hanno perso il lavoro
Si parla in particolare di stagionali attivi nel settore turistico, fortemente colpito dalla pandemia
CANTONE
13 ore
Arrivato dalla Cina il materiale medico per il Ticino
Le attrezzature mediche sono destinate a 13 ospedali fra cui l'Ente Ospedaliero Cantonale e il Cardiocentro
SONDAGGIO
CANTONE/SVIZZERA
14 ore
Mascherine a prezzi esorbitanti? Soprattutto in Ticino
Il 25% delle 130 cyber-truffe registrate da coronafraud.ch riguarda il nostro cantone
CANTONE
14 ore
Fumo e coronavirus: l'ASN mette in guardia
Per l'Associazione svizzera dei non fumatori vi sono più morti tra gli uomini in quanto più fumatori
CANTONE
15 ore
«Abbiamo toccato il picco, ma non è finita»
Il medico cantonale in conferenza stampa dà buone notizie. Ma non è il momento di allentare le misure.
CANTONE
15 ore
«Lavoro ridotto anche per chi svolge attività domestiche»
Lo chiede una mozione urgente PPD firmata dai deputati Lorenzo Jelmini e Sara Imelli
CANTONE
15 ore
Funerali in streaming causa Covid-19
Attraverso tablet, smartphone o pc, i cari possono prendere parte al rito officiato dal sacerdote
BELLINZONA
16 ore
Forzata la porta della Capanna Mognone, parte la denuncia
Si presume che gli autori siano escursionisti che, trovato chiuso causa Covid-19, hanno deciso di entrare con la forza
CANTONE / GRIGIONI
16 ore
Si intensificano i controlli per le festività pasquali
La popolazione grigionese viene spronata ulteriormente a rinunciare a viaggi inutili e a escursioni fuori porta
LUGANO
17 ore
Covid-19, Ibsa dona mezzo milione
L'azienda farmaceutica luganese corre in aiuto delle strutture sanitarie. E aumenta lo stipendio ai dipendenti
CANTONE
18 ore
Gobbi: «Appello inascoltato, i Confederati sono venuti in Ticino»
La chiusura del San Gottardo durante il weekend di Pasqua è un'opzione esclusa
BODIO
19 ore
A 185 chilometri orari sul 100, automobilista nei guai
Un 20enne del Locarnese è stato fermato ieri pomeriggio sull'A2.
CANTONE
19 ore
Continua la scuola a distanza. L'appello: «Occhio agli allievi fragili e a rischio»
L’anno scolastico 2019/2020 sarà valido, nonostante il periodo "da casa". E finirà il 19 giugno.
ASCONA
14.02.2020 - 17:550
Aggiornamento : 23:46

La proprietaria si ammala e il nido di Hermann Hesse schiva le ruspe

Il tutore della donna blocca il progetto edilizio quando già stava montando la protesta per l'abbattimento di Casa Gräser

ASCONA - Sulla casa dove visse Karl Graser, uno dei fondatori del Monte Verità, incombono le ruspe. O meglio incombevano fino a un minuto fa perché, è notizia fresca, non se ne farà nulla: «Il progetto immobiliare non si realizzerà più - spiega a Tio/20Minuti l'architetto Federico Peter dello Studio di Architettura Edilservice di Tenero -. L’anziana proprietaria del terreno è malata e il suo tutore ha bloccato tutto».

Colpo di scena - Come in un romanzo, forse non di Hermann Hesse che fu spesso ospite nella casetta, arriva dunque il coup de théâtre dopo che, poche ore fa, un cittadino, Giorgio Rigas, aveva lanciato l’allarme per il progetto incombente attraverso la pagina social “Salviamo Demianhaus Ascona”.  La sua “battaglia” ha preso avvio ieri, quando ha scoperto online i progetti che lo studio di architettura di Tenero aveva allestito per il sedime di 5.119 metri quadrati (valore dieci milioni di franchi). Le planimetrie già mostravano l’ubicazione delle dieci ville, che il promotore intendeva vendere ad una cifra compresa tra i 2.3 e i 3.75 milioni di franchi l’una. 

Una casetta piccola così - Dai piani non era per contro prevista la sopravvivenza di “Demianhaus”. Soldi contro cultura, una storia che sembrava ripetersi con stavolta nella parte del vaso di coccio la casetta di Gräser costruita nel 1904/05. Secondo Rigas la casa ha «la stessa importanza» del museo di Casa Anatta, della “casa dei russi” e delle altre testimonianze storiche di quella straordinaria esperienza culturale. Di più, “Demianhaus” ospitò diverse volte anche Hermann Hesse negli anni precedenti la fine della Prima Guerra mondiale. 

«Sogno un luogo aperto al pubblico» - La casa fu un punto di contatto tra artisti e oppositori alla guerra. E proprio in questi luoghi Hesse avrebbe trovato ispirazione per il suo romanzo “Demian”, scritto nel 1919. «La mia idea sarebbe di acquistarla per salvarla dalla demolizione» dice Giorgio Rigas. A spingerlo «è l’affetto che provo per quei personaggi di cultura e per ciò che rappresenta quell’edificio. Inoltre stavo giusto cercando una vecchia casetta...». Di più: «Non avrei intenzione di tenerla chiusa, ma di aprirla in qualche modo al pubblico».

Per il Cantone potevano buttarla giù - Quanto la demolizione di Casa Gräser fosse concreta è lo stesso architetto Peter a spiegarlo: «Eravamo molto vicini ad ottenere le licenze. Mancava solo una perizia del Cantone su questa casa. Ma, verbalmente, ci avevano già detto che non è una cosa da proteggere». 

Foto lettore
Guarda tutte le 5 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
vulpus 1 mese fa su tio
Dalle fotografie si capisce ben poco se sia la stessa costruzione. Ma se effettivamente ha questo valore culturale, come mai è tenuta così male? Nessuno se ne preoccupa mai di queste situazioni, ma soltanto quando qualcuno le vuole demolire. Va benissimo teniamola in piedi, ma in modo decoroso, e con i relativi crediti.
ziopecora 1 mese fa su tio
dal punto architettonico ha la medesima importanza di un pollaio. Ora se vogliamo darci al culto della personalità dovremo mantenere, pagando un sacco di soldi, ogni stamberga dove abbia soggiornato chiunque venga menzionato nei libri di storia. Il proprietario del terreno, entro i limiti di legge, deve poterci fare quello che desidera.
centauro 1 mese fa su tio
@ziopecora A vederla così potrà sembrare un pollaio, invece è una bella casetta che se fosse restaurata diventerebbe molto carina con un bel giardino, però vero è che con una bella mazzetta di quattrini si spiana tutto e una decina di blocchi di cemento a forma cubica monocolore stile capannoni industriali, con la benedizione di comuni e cantoni, tutto si può fare e tante tasche si riempiono!
ziopecora 1 mese fa su tio
@centauro se ti piace, fai una buona offerta alla proprietaria, comperatela e investi un bel pacco di soldi per restaurarla. Il problema non è se a te o a me piace o non piace questo edificio o quelli che vorrebbero costruirci. Il problema è che se hai un terreno o un immobile hai il diritto di farci quello che vuoi. Per fortuna. Solo in casi eccezionali, dove prevalgono gli interessi della comunità, si possono porre dei vincoli. Ora, se in ogni luogo dove un personaggio celebre si è fermato per un cess-stop diventa di interesse culturale, nessuno potrà più utilizzare i propri beni come meglio gli aggrada. Ovviamente quello che non si deve toccare e ha un interesse culturale preponderante sarà sempre di proprietà altrui. Finche non entra in vigore l'articolo appena votato, potremmo ancora dire fare il diversamente etero con il deretano altrui.
centauro 1 mese fa su tio
@ziopecora Se avessi la possibilità non mi spiacerebbe recuperare quel fabbricato ma non potrò mai e sarà quindi destinato alla demolizione, il problema non è il fatto che vi abbia soggiornato un certo personaggio ma è la sua destinazione, 10 casette che avranno una forma anonima, classici cubi. tanto idealizzati dagli architetti che creano delle strutture dall'apparenza industriale invece che sorridenti abitazioni. Pensare che sul proprio terreno ognuno ci fa quel che vuole non è proprio corretto, ci sono vincoli e normative, però, se io alla mia casa volessi aprire una nuova finestra o realizzare un gradevole abbaino sul tetto mi aspetterò un secco NO! ci sono dei vincoli che non lo permettono! ma se volessi costruire casermoni stile URSS allora, alla luce di un grande investimento con tanto di numeri a 6 zeri, le cose cambiano e tutto si può!!! non so se rendo l'idea.
ziopecora 1 mese fa su tio
@centauro come tu ben dici, vi sono dei vincoli, leggi, ordinanze, etc. Queste già penalizzano non poco l'utilizzo che si può decidere di fare dei propri beni. Ma pure quando uno rimane entro questi vincoli e ottiene i permessi, ci sono quelli che, non si capisce con quale autorità, iniziano a rompere le scatole e addirittura pretendono, loro, di decidere cosa si può e non si può fare dei beni altrui. Addirittura, questo è il colmo, c'è chi pretende di imporre il suo personalissimo parere su quello che sarebbe bello o meno bello. Per me, opinabilissimo parere al quale ho il sacrosanto diritto, questo fabbricato è una catapecchia senza valore architettonico alcuno. Mentre ville molto più pregiate vengono demolite ogni giorno per far spazio a palazzine più redditizie. D'altra parte, siccome i proprietari agiscono entro i limiti delle leggi, non vedo chi e perché dovrebbe impedirgli da fare ciò che più gli aggrada.
centauro 1 mese fa su tio
@ziopecora Nel caso in questione la situazione è come la descrivi, ciò che fa male è vedere come nel corso degli anni si nota la trasformazione del territorio urbano con edifici storici abbattuti per far spazio a inguardabili scatoloni di cemento armato che hai attribuito quali "redditizi"...e qui si riconduce il tutto al profitto!
ziopecora 1 mese fa su tio
@centauro che dal punto di vista estetico l'edilizia che ha invaso il Ticino negli ultimi 30 fa schifo è abbastanza evidente. D'altra parte di solito la gente è sprezzante verso i profitti altrui. Mentre i propri sono sempre sacrosanti e dovuti.
Tarok 1 mese fa su tio
un pulee, altro che bene da salvaguardare
centauro 1 mese fa su tio
@Tarok Ci vivrei volentieri io in quel pulee!!!
SosPettOso 1 mese fa su tio
"...Le planimetrie già mostravano l’ubicazione delle dieci ville..." I prezzi sono sì, da ville, ma con 5oomq di terreno si parla di casette...
centauro 1 mese fa su tio
@SosPettOso ...cubiche col tetto piatto, monocolore e anonime!
Viperus 1 mese fa su tio
Ottimo!
Grace Rota 1 mese fa su fb
Architetto ???
ciapp 1 mese fa su tio
molto bene è ora di finirla con queste imposizioni
Liberopensiero 1 mese fa su tio
La cultura cosi come la salvaguardia delle testimonianze storiche in questo cantone non sono una priorità....cemento e soldi questo quello che conta!
Rusky 1 mese fa su tio
molto bene !
Giorgio Nikola Rigas Nenadov 1 mese fa su fb
https://www.facebook.com/SalviamoDemianhaus/?modal=admin_todo_tour mettete un like alla PAGINA Salviamo Demianhaus Ascona
Giorgio Nikola Rigas Nenadov 1 mese fa su fb
GRAZIE di cuore da me! A voi di TIO! si può fare!!!!
Daniela Sofia Battaglia 1 mese fa su fb
Sono passata da quelle parti l’anno scorso e ho visto che c’è già una mega villa in cima alla proprietà tutta di cemento armato 🥺che tristezza 😔
sedelin 1 mese fa su tio
bene!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-07 07:02:20 | 91.208.130.87