Cerca e trova immobili
LUGANO

Voli e hotel di lusso: è caccia al consulente "scroccone"

Un uomo d'affari del Luganese ha lasciato conti non pagati in diversi alberghi a cinque stelle. Il Badrutt's Palace è solo una delle vittime. 
tipress
Voli e hotel di lusso: è caccia al consulente "scroccone"
Un uomo d'affari del Luganese ha lasciato conti non pagati in diversi alberghi a cinque stelle. Il Badrutt's Palace è solo una delle vittime. 
LUGANO. Un conto a sei cifre in uno degli hotel più lussuosi della Svizzera: mai pagato. La notizia dello scoperto-record di 211mila franchi lasciato al Badrutt's Palace di St. Moritz da un uomo d'affari del Luganese  – ne...

LUGANO. Un conto a sei cifre in uno degli hotel più lussuosi della Svizzera: mai pagato. La notizia dello scoperto-record di 211mila franchi lasciato al Badrutt's Palace di St. Moritz da un uomo d'affari del Luganese  – ne abbiamo parlato a giugno – ha scavalcato i confini nazionali: è arrivata in Italia, a Padova, luogo d'origine dell'ospite “scroccone”. 

"Bella vita" in Ticino - Qui N.S.* lo conoscono bene. E c'è chi reclama da lui altro denaro mentre il 40enne, trapiantato sul Ceresio, fino a poco tempo fa avrebbe fatto la “bella vita” nei cinque stelle: oltre che al Palace, sarebbe stato un habitué anche del Villa Principe Leopoldo, e degli alberghi di lusso Four Seasons. 

«Ci siamo fidati» - A novembre scorso, durante un viaggio di lavoro a New York, un hotel della catena canadese gli ha fatturato spese per oltre 100mila franchi: a saldare il conto è stata un'agenzia di viaggi padovana, che non ha più rivisto i soldi. «Era un nostro cliente fisso e ci siamo fidati» raccontano i titolari, che ora si sono rivolti a un legale.

Oltre 600mila franchi - In tutto reclamano «circa 200mila franchi accumulati in viaggi d'affari per vari continenti, sempre con voli in prima classe e in alberghi lussuosi». La stessa cifra aspetta un'agenzia di eventi sempre di Padova: anche qui i titolari si sono rivolti a un avvocato.   

Da Lugano a Singapore - Ma il businessman “scroccone” sembra sparito nel nulla. Nel suo attico a Castagnola, dove quest'estate sono comparsi i sigilli dell'ufficio fallimenti, i vicini non lo vedono da tempo. Idem nell'ufficio di via Nassa dove «non entra nessuno da mesi» spiega l'amministratore. Lo studio è una succursale di una società con sede al 42esimo piano di un grattacielo a Singapore. Che però risulta in liquidazione. Una seconda società a lui intestata in un altro paradiso fiscale (le Isole Vergini britanniche) è comparsa invece nell'inchiesta Panama Papers. Forse i guai finanziari sono iniziati da lì. 

* nome noto alla redazione

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE