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CANTONEAd Ascona la prima casa in vendita in Bitcoin

20.06.17 - 17:01
È una villa degli anni Cinquanta, caso unico in Svizzera. «Sarà una rivoluzione»
Ad Ascona la prima casa in vendita in Bitcoin
È una villa degli anni Cinquanta, caso unico in Svizzera. «Sarà una rivoluzione»

ASCONA - Sulla pagina online di Remax Ascona, ancora non figura: e  il problema, per ora, è risolto così. Su fideconto.com, il prezzo è «su richiesta». Strategie obbligate per non spiazzare chi visita il sito in cerca di una villa e di un affare: convinto che sia uguale a tutte le altre volte.

L'idea? È venuta al bar, davanti a una birra - Invece no. Stavolta, ed è la prima in Svizzera, si accettano i Bitcoin. Anzi, «sarebbero preferibili». Certo, se arrivassero valute di quelle che si toccano con mano, non si disdegnerebbero. «Credo che sarebbero accettate», riflette Stefan Christiani, ideatore della prima compravendita di casa in moneta virtuale, per conto di un amico. Che preferisce conservar l'anomimato, ma racconta com'è andata, dopo un anno circa di inserzioni usando canali tradizionali. «Eravamo al bar, una sera. La cosa è uscita così, pour parler. Stefan mi ha suggerito l'idea dei Bitcoin. Ho sentito subito che era la cosa giusta da fare». 

«È il futuro del mercato immobiliare» - È cominciato dunque tutto un po' per caso, un mese fa, attorno a un boccale di birra. La villa, sette locali e mezzo sulla collina di Ascona, «è piena di ricordi d'infanzia ma obiettivamente è troppo grande per me», racconta l'attuale proprietario, che se l'è ritrovata in eredita. Davanti alla difficoltà a piazzare «un piccolo gioiello che un'altra famiglia saprà riempire di vita più di quanto potrei fare io», perché non provare a intercettare possibili interessati dentro a un mondo di norma trascurato in questo tipo di contrattazioni. Eppure «i Bitcoin sono il futuro, anche nel mercato immobiliare», è convinto.

829 Bitcoin, oltre 2 milioni di franchi - Dovesse riuscire nell'intento, che è anzitutto quello di «essere i primi – ammette Christiani – A guidarci c'è stato anche un forte spirito pioneristico», una parte della somma verrà comunque liquidata. Per ora si tratta di 829 Bitcoin, oltre due milioni di franchi. E se il valore della criptovaluta dovesse crollare? «È vero, il Bitocin è molto volatile. Per questo il prezzo è solo un'indicazione. Il resto è lasciato alla negoziazione fra le parti». Che cosa aspettarsi? «Siamo molto curiosi anche noi. Ci sono tanti milionari che hanno accresciuto il proprio patrimonio grazie ai Bitcoin. Chissà che non siano attratti. Noi siamo entusiasti, è la nostra piccola rivoluzione». 

COMMENTI
 
miba 5 anni fa su tio
È una novità, staremo a vedere. Ormai fa parte del trend dei ticinesi tirare su il naso a tutto quello che è innovativo ed arrivare dopo che gli altri ci sono già arrivati da un pezzo....
chico2017 5 anni fa su tio
...comunque non ho ancora capito quali sarebbero questi vantaggi...
chico2017 5 anni fa su tio
Cioè, poggeremmo la nostra economia su soldi che potremmo solo vedere a schermo? L'era del "fruscìo" va via via scemando ? ... gli hackers si faranno le palle d'oro, mi sa.
Nikooo777 5 anni fa su tio
Bene! Il bitcoin sarà il futuro, chi già lo usa farà una grande fortuna quando anche gli altri realizzeranno il potenziale. È arrivata l'ora che la gente smetta di aver paura di questa cosa ancora poco conosciuta e si faccia avanti per imparare.
lo spiaggiato 5 anni fa su tio
Io penso invece che la fortuna chi doveva se l'è gia fatta... Non so se questo favoloso ritmo di crescita possa durare ancora per molto... Boh, vedremo... :-))))
Arpac 5 anni fa su tio
il riciclaggio non é una rivoluzione e nemmeno una novità.
Nikooo777 5 anni fa su tio
il bitcoin ha poco a che fare con il riciclaggio. È vero che l'ignoranza porta a fare commenti simili, ma vorrei ricordare che TUTTE le transazioni in BTC sono pubbliche e tracciate, al contrario delle transazioni bancarie.
Arpac 5 anni fa su tio
Sì Sì anche i prodotti Bio sono tracciati, esiste addirittura il GreenGold. Caschi molto male Nikooo
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