3D Body Scanning Technologies: a Lugano sofisticate ricerche a servizio del corpo umano
LUGANO - Dal 30 novembre al 1 dicembre 2016 Lugano ospiterà presso il Palazzo dei Congressi la 7a Esposizione e Conferenza Internazionale di Tecnologie 3D per la misurazione e la scansione del corpo umano.
Un evento tecnologico di sicuro impatto che dal 2010 ha saputo richiamare a Lugano centinaia di professionisti, esperti e appassionati da tutto il mondo.
La conferenza ed esposizione internazionale sulle tecnologie 3D per la scansione del corpo, che si preannuncia anche in questa edizione uno dei più importanti eventi internazionali del settore, è destinata infatti ad imporsi come straordinaria occasione di scambio e riflessione tra produttori, ricercatori e consumatori di tutto il mondo.
In 14 sessioni tecniche con circa 70 presentazioni scientifiche e 500 m2 di esposizione, saranno trattati la scansione del viso e del corpo applicati alla medicina, ma anche alla moda e all’abbigliamento, con approfondimenti su antropometria digitale, animazione e computer grafica, nonché ultime tecnologie e soluzione software.
Palo Alto, impresa ticinese leader nell’offerta di soluzioni tecnologiche avanzate, sarà presente all’interno degli oltre 500m2 di esposizione col suo personale bagaglio di conoscenze e competenze sviluppate nel settore della stampa digitale.
Una vocazione maturata da una passione per l’innovazione che ha condotto l’azienda luganese verso la ricerca e l’offerta di prodotti sempre più sofisticati, destinati a velocizzare i tradizionali processi di prototipazione con una riduzione di costi e una migliore qualità del lavoro.
L’interesse verso la tecnologia e la stampa in 3D, le ha permesso di ricercare soluzioni tecnologiche e innovative da applicare al settore medico, soprattutto nel campo della cardiochirurgia, assicurandole un posto di primo piano in una fiera internazionale considerata da sei anni l’espressione più alta delle ultime tecnologie a scansione tridimensionale.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!