ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
1 ora
«Sfiorata la reclusione per i vecchi»
Un anno di Covid sotto la lente di Giampaolo Cereghetti, presidente dell’ATTE: «Giovani non abituati all'incertezza».
BELLINZONA
1 ora
Il reato diventa pubblico se sei in lista
Elezioni comunali: in aumento i candidati al Municipio con “scheletri nell’armadio”. Colpa soprattutto di Via Sicura.
FOTO E VIDEO
LUGANO
10 ore
Materiale e sterpaglie in fiamme a Cadro
L'incendio è divampato all'esterno di uno stabile adibito a magazzino.
CANTONE
12 ore
La "fabbrica" dei collaudi va fuorigiri
Il Governo garantisce il rispetto dei piani di protezione, ma i collaboratori parlano di ritmi quasi pre-pandemici
MENDRISIO
14 ore
Càvea Festival, gli organizzatori gettano di nuovo la spugna
Per il secondo anno consecutivo le cave di Arzo rimarranno senza musica. L'attesa terza edizione non ci sarà.
CANTONE
15 ore
Il collocatore volontario funziona
Il primo bilancio di Ticino&Lavoro sembra essere positivo
BELLINZONA
19 ore
Ecco come sarà il nuovo Pretorio
Il Consiglio di Stato chiede al Parlamento un credito di 43 milioni e 420mila franchi per ristrutturazione e ampliamento
FOTO
BREGGIA
19 ore
Gli alberi se ne vanno per poi tornare
Nell'ambito della valorizzazione della piazza di Cabbio è iniziato lo spostamento di tigli e platani
STABIO
19 ore
Passi avanti per migliorare la sicurezza pedonale
Poco sicuro l'attraversamento che porta alla fermata ferroviaria delle FFS
CANTONE
19 ore
L'autostrada A2 si prepara per il semisvincolo
Al via i lavori per il risanamento globale del tratto compreso tra gli svincoli di Bellinzona Nord e Bellinzona Sud
GALBISIO
15.09.2011 - 15:350
Aggiornamento : 23.11.2014 - 22:15

Digiunare per i nomadi

E' quanto propone Edouard Wahl in occasione del digiuno federale di domenica

GALBISIO - In difesa dei nomadi si erge una voce e lo fa organizzando un sit-in silenzioso per difenderne i diritti.

La voce è quella flebile dell'anziano combattente di Brissago, Edouard Wahl, oggi 88enne ma sempre in prima linea per difendere i diritti delle minoranze.

Wahl, che fa parte della Commissione cantonale nomadi, ha preso a cuore i problemi degli zingari e vuole farne partecipe l'opinione pubblica tramite questa iniziativa.

Niente più aree - Zingari che non se la passano tanto bene in Ticino. I problemi erano cominciati in giugno, quando il Consigliere di Stato Norman Gobbi aveva annunciato la fine della messa a disposizione di aree per nomadi, visto che nessun Comune ticinese si era detto disponibile ad accoglierli. Proprio oggi è giunta la notizia che nel frattempo sarebbe spuntata un'opzione Monte Ceneri: ma la voce di corridoio ha già provocato la pronta reazione di rigetto del Comune interessato. Difficile che la soluzione vada in porto.

Anche la Commissione nomadi è finita sotto la scure del ministro leghista. Fondata nel 1996 e composta da 11 membri, la commissione aveva l'obiettivo di fare da tramite tra i nomadi e le autorità, favorire la messa a disposizione di aree di sosta e sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema.

"Commissione inutile" - Norman Gobbi ritiene che la commissione abbia fallito nel suo intento, visto che in 15 anni di esistenza non avrebbe raggiunto nessun risultato concreto. "Non voglio sminuire le persone che vi siedono, ma mi chiedo quale sia il ruolo di una commissione che non arriva a formulare proposte e spesso rappresenta un esercizio fine a sé stesso."

Gobbi ha pure giustificato la sua decisione di non concedere più aree di sosta con l'assenza di convenzioni o obblighi internazionali che obblighino il cantone a farlo. Esiste solo l'invito della Confederazione a realizzarle, invito accolto però da meno della metà dei Cantoni svizzeri. Il Ticino potrebbe quindi privarsene senza particolari sensi di colpa.

Obbligo morale - Propositi e affermazioni che hanno fatto sobbalzare Edouard Wahl. "Dire che eliminando le aree di sosta la questione dei nomadi è risolta non rispecchia la realtà. Abbiamo l'obbligo morale di sostenere questa popolazione reduce dall'Olocausto" tuona l'arzillo vecchietto.

"I nomadi dei paesi dell'Europa unita possono stare in Svizzera per 3 mesi, come ogni cittadino, e sono liberi di coltivare il loro modo di vita, legale come il nostro." 

Sit-in silenzioso - Per difendere i diritti dei nomadi Edouard Wahl invita quindi tutti quanti hanno a cuore il tema a partecipare al sit-in silenzioso che si terrà a Galbisio in occasione del digiuno federale, domenica 18 settembre, tra le 16 e le 17.

Si tratta di un'iniziativa personale di Edouard Wahl, che dice di aver ricevuto parecchi complimenti per la nobile iniziativa, ma di non sapere se altri esponenti politici saranno presenti. Neanche la presenza degli zingari pare certa.

"Gli zingari sono nell'area di Galbisio fino al 15 ottobre, ma non li ho ancora contattati, non so se parteciperanno. Magari lo faranno dopo averne letto sulla stampa. Comunque la mia è un'azione simbolica, non farò nessun discorso, risponderò solo ad eventuali domande."


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-03 07:21:17 | 91.208.130.86