Il racconto: da Viganello in stazione in un'ora e mezza, e sul bus spunta pure una siringa

Viganello-Stazione FFS, un percorso di 20 minuti. Questa mattina un'odissea di un'ora e trenta
LUGANO - Un viaggio fuori dal comune quello che hanno dovuto affrontare alcuni utenti questa mattina. Non ci sono altre parole per poter esprimere quanto accaduto tra Viganello e la stazione delle FFS di Lugano sul bus numero cinque e sul numero due. La neve ha permesso di affrontare un viaggio di quasi due ore per pochi chilometri. La storia ci viene raccontata da un'utente che che da Viganello fino alla stazione ferroviaria di Lugano ha impiegato un'ora e mezza di viaggio in due bus super-affollati, dove le persone erano stipate come sardine.
L'avventura è iniziata con 45 minuti di attesa alla fermata La Santa. "Il bus numero cinque non passava - ci raccontano - vedevamo quelli che andavano nella direzione opposta, ma dei mezzi diretti verso il centro nemmeno l'ombra. Abbiamo pensato allora di andare a piedi verso Lugano, convinti che almeno dalla pensilina di Botta i pulman partissero. Ma la neve sui marciapiedi ci ha fatto cambiare idea. Non ci restava che attendere il cinque. Giunti alla pensilina abbiamo dovuto attendere ancora diversi minuti. Finalmente siamo riusciti ad entrare nel bus numero due e a dirigerci lentamente fino in stazione".
Ma l'avventura era lunga dall'essere conclusa e i colpi di scena - in una mattina di per se già parecchio tesa - non erano certo finiti. Il due si è messo in cammino e dopo aver percorso a fatica la salita verso la stazione, all'altezza dell'incrocio con il tunnel ferroviario è accaduto un fatto che riportiamo così come ci è stato raccontato: "All'improvviso due ragazzine hanno notato tra i sedili una siringa e hanno iniziato ad agitarsi. Mi sono affacciata per vedere se effettivamente ci fosse una siringa, ed effettivamente tra i due sedili ce n'era una. Nella confusione non sono riuscita a vedere se avesse la custodia dell'ago oppure no".
A tutto ciò si è aggiunto anche una Smart che non riusciva più a salire bloccando la strada al bus. "Un uomo è quindi uscito dal bus e ha iniziato a spingere l'auto. C'era pure un fotografo che stava scattando fotografie. Solo dopo aver liberato la strada ci siamo rimessi in cammino e abbiamo potuto raggiunge la stazione".
RED




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!