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SVIZZERALa campagna «Insieme contro il razzismo" non piace ai neri, parte la denuncia

13.02.04 - 14:54
La frase incriminata: "Cosa fanno i neri a mezzogiorno con la loro moglie?" Risposta: "Mangiano come tutti gli altri!". Secondo l'associazione dei neri ricorda «la rappresentazione del negro selvaggio» e rafforza «l'immagine popolare razzista sull'appetito sessuale» dei neri
Foto Ti Press
La campagna «Insieme contro il razzismo" non piace ai neri, parte la denuncia
La frase incriminata: "Cosa fanno i neri a mezzogiorno con la loro moglie?" Risposta: "Mangiano come tutti gli altri!". Secondo l'associazione dei neri ricorda «la rappresentazione del negro selvaggio» e rafforza «l'immagine popolare razzista sull'appetito sessuale» dei neri

BERNA - Diverse associazioni rappresentative delle comunità nere di Svizzera hanno sporto denuncia contro la campagna "Insieme contro il razzismo e l´antisemitismo": ritengono che essa abbia completamente mancato il suo obiettivo e che abbia invece rafforzato gli stereotipi che voleva combattere.

Condotta fra l´inizio di ottobre e la fine dell´anno scorso dalla Fondazione contro il razzismo e l´antisemitismo, la campagna voleva essere "scioccante e destabilizzante". La querela insiste sul carattere "insultante" dei manifesti e degli spot che riguardavano i neri, hanno indicato oggi 36 organizzazioni riunite nel CRAN, il "Carrefour de réflexion et d´action contre le racisme anti-noir".

Le associazioni delle comunità nere già nel novembre scorso avevano chiesto delle scuse e l´interruzione immediata della campagna. Esse stigmatizzano soprattutto un´immagine che presenta un nero su uno sfondo di palme, noci di cocco e banane, con scritta, a lettere maiuscole, la domanda: "Cosa fanno i neri a mezzogiorno con la loro moglie?" e la risposta, in muniscole, "Mangiano come tutti gli altri!"

Secondo il CRAN questo modo di agire ricorda "la rappresentazione del negro selvaggio" e rafforza "l´immagine popolare razzista sull´appetito sessuale" dei neri. L´associazione è costernata nel vedere banalizzata una rappresentazione che si fa beffe della dignità dei neri.

La Fondazione contro il razzismo e l´antisemitismo non è ancora al corrente della denuncia. Alla fine dell´anno si era detta disposta a discutere della campagna con i suoi detrattori. Secondo la fondazione, grazie a tali immagini si è potuto discutere pubblicamente sui pregiudizi più o meno inconsci rispetto al razzismo.



ATS

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