Iniziativa sul foie gras: «Da respingere, meglio un controprogetto»

Con 11 voti La CSEC-S auspica che sia conferita al Consiglio federale la possibilità di proporre condizioni legate al benessere animale e, dall'altro misure relative ai metodi produttivi.
BERNA - L'iniziativa popolare che vuole vietare nella Costituzione l'importazione di foie gras va respinta a favore di un controprogetto. Ne è convinta la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC-S), che intende completarlo conferendo al Consiglio federale la possibilità di adottare misure legate al benessere degli animali e ai metodi di produzione.
La CSEC-S ha esaminato l'iniziativa popolare "Sì al divieto di importazione di foie gras (Iniziativa foie gras)" e il relativo controprogetto elaborato dalla sua omologa commissione del Consiglio nazionale, indicano oggi in una nota i servizi del Parlamento.
Con 11 voti contro 2 e 1 astensione, la CSEC-S auspica che sia conferita al Consiglio federale la possibilità di proporre, da un lato, condizioni legate al benessere animale e, dall'altro, con 9 voti contro 4, misure relative ai metodi produttivi.
Inoltre, con 12 voti favorevoli e 1 astenuto, propone anche di precisare l'ordine nel quale le misure dovrebbero essere attuate tenuto conto dell'evoluzione della situazione. Infine, dopo aver approvato il controprogetto, con 8 voti contro 4 e 1 astensione nella votazione sul complesso, con 9 voti senza voti contrari e 4 astensioni, ha quindi deciso di proporre al proprio Consiglio di respingere l'iniziativa popolare.
Dal canto suo, una minoranza propone di respingere il controprogetto. Il Consiglio degli Stati tratterà i due oggetti nel corso della sessione estiva.



