keystone-sda.ch (PETER KLAUNZER)
I Verdi liberali si sono espressi sugli oggetti in votazione il 27 settembre.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
49 min
Un 8 marzo a tutto tondo
Un giorno per celebrare le conquiste delle donne, ma anche per non dimenticare quante cose possono migliorare
GRIGIONI
1 ora
Altri cento milioni per i casi di rigore grigionesi
Il governo retico ha deciso di richiedere un nuovo credito suppletivo: il totale sale a 200 milioni.
SVIZZERA
2 ore
Giornata della donna: azioni, esposizioni e iniziative in tutta la Svizzera
A Losanna una mostra sui movimenti femministi, a Zurigo i 200 anni di lotta delle donne, a Berna le esponenti politiche.
SVIZZERA
3 ore
Iniziativa anti-burqa, per parte della stampa è un segnale sbagliato
Alcuni editoriali odierni sottolineano i punti critici della legge approvata ieri da popolo e cantoni.
SVIZZERA
11 ore
Eventi? Può entrare chi è vaccinato...e chi si fa testare
Oltre a chi è vaccinato potrebbe partecipare ai futuri eventi anche chi accetta di fare un test rapido all'ingresso
ZURIGO
14 ore
Legge anti-burqa, ecco perché ha vinto il sì
Oltre all'elettorato dell'UDC, anche la maggioranza del PLR ha approvato l'iniziativa.
SVIZZERA
16 ore
«Non è stato un voto contro i musulmani»
Sconfessato in due temi su tre, il Consiglio federale ha commentato i risultati di questa domenica di voto.
SVIZZERA
16 ore
Le votazioni cantonali in un colpo d'occhio
Non solo federali: i cittadini di sei cantoni si sono recati alle urne anche per esprimersi su temi locali.
SVIZZERA
17 ore
Sì all'iniziativa anti-burqa e all'accordo con l'Indonesia, no all'E-ID
Gli svizzeri hanno approvato entrambi gli oggetti federali "di misura". Nettamente respinta l'identità elettronica
BERNA
17 ore
Burqa: arriva la denuncia di Amnesty
Per l'ong si tratta di discriminazione dei musulmani
SVIZZERA
18 ore
78 giornaliste scrivono alla direzione di Tamedia
Le dipendenti deplorano di essere «ostacolate, rimproverate e pagate meno».
LE REAZIONI
20 ore
Economiesuisse: «Avremmo preferito un sì più chiaro»
L'accordo di libero scambio con l'Indonesia è stato promosso dal popolo, ma di strettissima misura.
SVIZZERA
04.07.2020 - 16:350
Aggiornamento : 17:55

Sì ad aerei da combattimento e congedo di paternità

No dai Verdi liberali agli altri tre oggetti in votazione il 27 settembre

BERNA - I delegati del Partito dei Verdi liberali (PVL), riuniti oggi virtualmente in assemblea, hanno sostenuto l'acquisto dei nuovi aerei da combattimento e il congedo paternità e respinto l'iniziativa UDC per la limitazione, così come anche la revisione della legge sulla caccia e la deduzione fiscale per la cura dei figli.

Sui cinque temi il popolo sarà chiamato a esprimersi il 27 settembre.

In apertura dell'incontro, il presidente del partito Jürg Grossen (BE) si è congratulato per i progressi compiuti dai Verdi liberali nel Parlamento federale e in occasione delle recenti elezioni, in particolare nei parlamenti cantonali di San Gallo, Svitto e Lucerna.

Il Parlamento federale è diventato più progressista e moderno, ha detto, citando il matrimonio per tutti e la legge sul CO2. Ma c'è ancora molto da fare. «È tempo di altri verdi liberali» sotto la cupola.

Dopo aver accolto una nuova sezione vallesana, i delegati sono entrati nel vivo dell'incontro prendendo posizione sui temi delle prossime votazioni federali.

La consigliera federale Viola Amherd (PPD), che ha partecipato all'assemblea, ha difeso la necessità di avere dei nuovi aerei da combattimento, tema più dibattuto all'ordine del giorno del partito.

I nuovi aerei da combattimento sono necessari per assicurare la protezione della popolazione e in occasione di grandi conferenze internazionali, come quella sulla pace a Ginevra, ha detto la responsabile del Dipartimento della difesa. Le Forze aeree svolgono numerosi compiti per i quali i nuovi caccia sono necessari. Saranno utilizzati per il servizio di polizia aerea. L'Esercito deve poter intervenire se un jet si trova in una situazione critica o vengono violate delle regole. È l'unico mezzo d'intervento. Droni, elicotteri e aerei leggeri non sono in grado di svolgere tali compiti.

Diversi delegati si sono detti preoccupati per un assegno in bianco. Altri hanno sostenuto che il denaro, anche all'interno dell'esercito, potesse essere utilizzato meglio per rispondere in modo più mirato alle minacce attuali. La maggioranza dei delegati - 82 voti favorevoli, contro 55 e 7 astensioni - ha tuttavia deciso di concordare con il comitato direttivo e la ministra della difesa.

«Governare è prevedere» ha sottolineato la vicepresidente del partito Isabelle Chevalley (VD). «Dobbiamo considerare il peggio per il futuro. È tempo di pianificare».

Animali indifesi - Il congedo di paternità ha superato la rampa più facilmente. Anche se ancora insufficiente, è un passo nella giusta direzione, ha detto Kathrin Bertschy (BE). I Verdi liberali sono a favore di un congedo parentale di 14 settimane per entrambi i genitori.

Anche gli altri tre oggetti in votazione il 27 settembre non hanno suscitato grandi discussioni. I delegati hanno raccomandato in linea di massima un no per l'iniziativa dell'UDC "Per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)", per la deduzione fiscale per la cura dei figli e per la revisione della legge sulla caccia.

Con la sua iniziativa, l'UDC vuole porre fine alla libera circolazione delle persone. «Si tratta di un attacco frontale contro una Svizzera prospera e aperta», ha denunciato il consigliere nazionale ginevrino Michel Matter. È anche un attacco contro l'istruzione, la ricerca e l'innovazione e i «nostri valori verdi liberali», ha sostenuto.

La revisione della legge sulla caccia va troppo oltre, ha sottolineato il consigliere nazionale zurighese Martin Bäumle. Essa porta all'opposto di ciò che vogliono i Verdi liberali: gli animali rimarrebbero infatti quasi indifesi.

Imballaggio ingannevole - Per quanto riguarda la modifica della legge sull'imposta federale diretta (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi), si tratta di «imballaggi ingannevoli», ha criticato la consigliera nazionale bernese Kathrin Bertschy. Mentre le detrazioni per le spese per la cura dei figli al di fuori della famiglia hanno un senso, le detrazioni fiscali per i figli sono problematiche.

Queste non incoraggiano l'accesso delle donne al mercato del lavoro e andrebbero a beneficio solo delle famiglie più ricche, ha continuato. Circa il 44% delle famiglie non paga l'imposta federale diretta sul reddito e non ne beneficerebbe.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-08 11:16:49 | 91.208.130.85