Swisscard taglia, saltano 40 posti di lavoro

La ristrutturazione sarà effettiva dal prossimo primo maggio
HORGEN - Il fornitore elvetico di carte di credito Swisscard si ristruttura, con effetto dal primo maggio: 40 dei poco più di 650 posti saranno soppressi. L'azienda ha condotto una procedura di consultazione formale e offre alle persone interessate un sostegno nell'ambito di un piano sociale già in atto.
L'ufficio stampa dell'impresa, che ha sede a Horgen (ZH), ha informato in merito ieri sera in una nota, confermando quanto pubblicato in linea dal quotidiano zurighese Blick.
Swisscard giustifica la riorganizzazione indicando che l'obiettivo è garantire la sostenibilità a lungo termine dell'azienda e continuare a offrire alla clientela un servizio di alta qualità.
Swisscard è stata fondata nel 1998 come joint venture tra la defunta banca Credit Suisse e American Express, società statunitense che opera nei servizi finanziari e di viaggio.



