Dramma di Zurigo. "Il 25enne era ubriaco già alle 2.00"

Il ragazzo che si è schiantato con l'auto contro il disco pub Lambada lavorava in un altro bar a pochi metri di distanza. Incidente o gesto intenzionale?
Il ragazzo che si è schiantato con l'auto contro il disco pub Lambada lavorava in un altro bar a pochi metri di distanza. Incidente o gesto intenzionale?
ZURIGO - Il 25enne svizzero che questa mattina alle 5.30, si è schiantato contro il disco pub Lambada, uccidendo una persona e ferendone altre cinque, lavorava in un bar molto vicino. Praticamente sulla stessa strada.
Stando a quanto riferiscono i media elettronici d'oltre Gottardo sembra che il ragazzo avesse bevuto un po' troppo ieri sera. "È un caro ragazzo, una persona buona" ha dichiarato al portale 20minuten.ch il gerente del bar, nonché datore di lavoro del ragazzo. Sono in molti a chiedersi come abbia potuto volontariamente finire addosso al gruppo di persone fermo sul marciapiede davanti al Lambada. "Non posso credere che avesse come obiettivo quello di uccidere delle persone" si dice ancora incredulo il gerente e poi rivela a denti stretti: "Questa notte era visibilmente ubriaco". Una tesi questa che viene rivelata anche da una seconda fonte, riportata dal portale Internet. "L'ho visto nel locale verso le 2.30, ed era ubriaco”, dice un cliente che vuole restare anonimo.
La tesi dell'alcol non trova però conferma da parte della polizia cantonale zurighese. "Non sappiamo se il ragazzo fosse sotto effetto dell'alcol, se si sia trattato effettivamente di un incidente oppure abbia voluto schiantarsi di proposito contro il gruppo di persone ferme sul marciapiede" ha dichiarato il portavoce della polizia cantonale, Marco Cortesi.
L'ipotesi che nel corso delle ore sembra prendere sempre più piede è quella dell'incidente volontario. Un buttafuori del Lambada, intervistato dal Blick ha dichiarato di aver visto l'auto accelerare in prossimità del gruppo di persone. "Ero fermo sulla porta e ho notato che stava viaggiando sulla corsia sbagliata, (quella destinata al bus, ndr.) e appena a 50 metri di distanza da noi, ha premuto il piede sull'acceleratore e ci è venuto addosso".
Il proprietario del Lambada, Abbas Sin, ha dichiarato di aver sentito un botto simile ad una forte esplosione e di essersi precipitato all'esterno. "C'era sangue dappertutto, persone a terra, chi urlava, chi chiedeva aiuto", ma non crede che il ragazzo abbia voluto schiantarsi volontariamente contro il locale.
"Probabilmente era ubriaco, o forse addirittura aveva fatto uso di droga" ha commentato il proprietario del Lambada, il quale ha tuttavia smentito la tesi di una presunta lite tra lui e il 25enne, tesi che era emersa in mattinata.









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