Delitto di Engwang: il sospettato è ancora detenuto in Spagna

La sorveglianza dell'uomo si è rivelata estremamente difficile: la sua proprietà era situata in una zona montuosa ed era protetta da un esteso sistema di videosorveglianza.
La sorveglianza dell'uomo si è rivelata estremamente difficile: la sua proprietà era situata in una zona montuosa ed era protetta da un esteso sistema di videosorveglianza.
WIGOLTINGEN - Emergono nuovi dettagli in relazione ai resti umani di una donna trovati alla fine di aprile in una proprietà a Engwang, nel comune di Wigoltingen (TG). Un 50enne svizzero sospettato di averla uccisa è tuttora detenuto in Spagna.
In un comunicato odierno, l'autorità giudiziaria europea Eurojust ha reso noto che la sorveglianza del sospettato in Spagna, dove si era trasferito da qualche tempo, si è rivelata estremamente difficile: la sua proprietà era situata in una zona montuosa ed era protetta da un esteso sistema di videosorveglianza.
Stando alla nota, l'arresto del cittadino svizzero era avvenuto il 28 aprile scorso ad opera della Guardia Civil della provincia di Tarragona e sotto la direzione della procura di Falset, capoluogo del Priorat, in Catalogna. Nello stesso giorno, la procura e la polizia del Canton Turgovia perquisivano la proprietà di Engwang, dove il sospettato e la vittima avevano vissuto insieme.
Sempre stando a Eurojust, la compagna dell'uomo non si era mai recata nella proprietà in Spagna. L'autorità europea è stata coinvolta nelle indagini internazionali attraverso rogatorie volte a localizzare il sospettato e acquisire prove.
La scomparsa della donna di 51 anni, che era stata vista l'ultima volta in occasione di una visita medica, era stata segnalata dai famigliari nel gennaio di quest'anno.
Il presunto autore del delitto si trova tuttora in detenzione preventiva in Spagna in attesa di estradizione, ha dichiarato oggi a Keystone-ATS un portavoce del Ministero pubblico del Canton Turgovia. L'operazione non è ancora e alla proprietà di Engwang rimangono applicati i sigilli. «Nuove scoperte investigative potrebbero rendere necessaria una nuova perquisizione dell'immobile», ha affermato il portavoce.
L'uomo arrestato in Spagna e la 51enne avevano vissuto insieme a Engwang. «Abbiamo condotto indagini molto approfondite e, sulla base dei risultati ottenuti, ipotizziamo un omicidio», aveva fatto sapere gli inquirenti turgoviesi in seguito all'operazione.




