Cerca e trova immobili
GINEVRA

Vandalizzato l'edificio della missione permanente israeliana all'Onu

È successo nel corso di una manifestazione non autorizzata
Polizia di Losanna
Fonte ATS
Vandalizzato l'edificio della missione permanente israeliana all'Onu
È successo nel corso di una manifestazione non autorizzata
GINEVRA - Dei manifestanti filopalestinesi hanno vandalizzato oggi in serata l'edificio della missione permanente di Israele presso le Nazioni Unite a Ginevra, situato nel quartiere delle organizzazioni internazionali. I dimostranti hanno versato ver...

GINEVRA - Dei manifestanti filopalestinesi hanno vandalizzato oggi in serata l'edificio della missione permanente di Israele presso le Nazioni Unite a Ginevra, situato nel quartiere delle organizzazioni internazionali. I dimostranti hanno versato vernice rossa sull'ingresso.

Circa 200 persone si sono radunate nei pressi della missione israeliana poco prima delle 19.00, ha riferito a Keystone-ATS il portavoce della polizia ginevrina Alexandre Brahier, confermando un'informazione della Tribune de Genève. I presenti hanno anche bloccato il traffico davanti all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Il corteo si è poi diretto verso il parco della Perle du Lac, dove si è disperso verso le 20.00. Non stati effettuati arresti a margine di questa manifestazione, che non era autorizzata.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE