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SVIZZERA

Trasporti pubblici, una petizione contro l'aumento dei prezzi

È partita dall'Organizzazione Campax. «Ingiusto l'aumento in seconda classe (+4,8%) rispetto alla prima classe (+1,9%)»
20min/Celia Nogler
Trasporti pubblici, una petizione contro l'aumento dei prezzi
È partita dall'Organizzazione Campax. «Ingiusto l'aumento in seconda classe (+4,8%) rispetto alla prima classe (+1,9%)»
BERNA - L'organizzazione Campax ha inoltrato oggi a Berna una petizione contro l'aumento delle tariffe dei trasporti pubblici. Il documento, sottoscritto da oltre 23'000 persone, è stato consegnato alle imprese di trasporto del Servizio dirett...

BERNA - L'organizzazione Campax ha inoltrato oggi a Berna una petizione contro l'aumento delle tariffe dei trasporti pubblici. Il documento, sottoscritto da oltre 23'000 persone, è stato consegnato alle imprese di trasporto del Servizio diretto nazionale (SDN) e ad Alliance SwissPass.

Chiede ai membri di quest'ultima associazione di respingere l'annunciato incremento. Secondo i firmatari, il previsto +4,8% dell'abbonamento generale (AG) di seconda classe a fine 2023 è ingiusto se paragonato al +1,9% di quello di prima classe.

Si tratta di un ulteriore onere per la classe media, che sta già facendo i conti con l'aumento dei premi di cassa malattia e degli affitti, si legge nel testo della petizione.

La decisione di aumentare le tariffe deve essere approvata dal sorvegliante dei prezzi e dai membri di Alliance SwissPass. A inizio aprile quest'ultima l'ha definita inevitabile, fra le altre cose a causa dell'inflazione e dei piani di austerità annunciati dal Consiglio federale.

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