Violenza sessuale, una formazione migliore per poliziotti e magistrati

L'obiettivo è evitare una vittimizzazione secondaria e garantire un accesso efficace e non discriminatorio alla giustizia
BERNA - Poliziotti, pubblici ministeri e giudici dovranno essere meglio formati sulle tematiche delle violenze sessuali. La commissione gli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) chiede l'introduzione di una formazione obbligatoria.
In un comunicato odierno, la commissione argomenta che in materia di violenze sessuali è necessaria l'introduzione di nuove misure, nell'interesse delle vittime. L'obiettivo è evitare una vittimizzazione secondaria e garantire un accesso efficace e non discriminatorio alla giustizia.
La CAG-N ha deciso con 16 voti contro 9 di depositare una mozione che incarica il Consiglio federale di presentare adeguamenti legislativi necessari per introdurre nel Codice di procedura penale una disposizione vincolante riguardante la formazione di dipendenti e magistrati delle autorità penali. Una minoranza si è detta contraria.
In un rapporto pubblicato a dicembre, il governo ricordava che la formazione delle autorità penali è di competenza dei cantoni. La Confederazione potrebbe emanare disposizioni vincolanti a titolo complementare.



