Cerca e trova immobili
GLARONA

«Come lottatrice non farei una bella figura», Keller-Sutter scherza e promuove i valori della lotta svizzera

Valori quali il rispetto reciproco, la stima e il cameratismo dovrebbero essere maggiormente rappresentati, ha sottolineato la presidente della Confederazione.
20Minuten
Fonte ats
«Come lottatrice non farei una bella figura», Keller-Sutter scherza e promuove i valori della lotta svizzera
Valori quali il rispetto reciproco, la stima e il cameratismo dovrebbero essere maggiormente rappresentati, ha sottolineato la presidente della Confederazione.

MOLLIS - In occasione della Festa federale di lotta svizzera e giochi alpestri (ESAF) a Mollis (GL), la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter ha promosso i valori che vi vengono vissuti.

«La lotta svizzera consente una festa pacifica ed è espressione dell'attaccamento alla Svizzera», ha dichiarato.

«Come lottatrice non farei una bella figura», ha scherzato la presidente della Confederazione. Per questo, dovrei crescere di 30 cm e raddoppiare il mio peso, ha affermato Keller-Sutter davanti a 56'500 spettatori nella più grande arena provvisoria del mondo.

Valori quali il rispetto reciproco, la stima e il cameratismo dovrebbero essere maggiormente rappresentati nella Confederazione anche al di fuori dello sport della lotta svizzera. «Attualmente è particolarmente importante restare uniti», ha aggiunto Keller-Sutter in riferimento alle sfide economiche e di politica estera del Paese.

La consigliera federale ha inoltre sottolineato che la Svizzera è affidabile e a volte prevedibile, ma qui si rispetta la legge e si agisce in modo democratico. «Siamo sinonimo di correttezza e rispetto e cerchiamo compromessi».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE