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SVIZZERASono queste le malattie che ci costano di più

28.11.23 - 10:32
Uno studio del Poli di Zurigo ha provato a cercare l'origine dell'esplosione dei costi della nostra sanità. E i risultati sono sorprendenti.
Tipress
Sono queste le malattie che ci costano di più
Uno studio del Poli di Zurigo ha provato a cercare l'origine dell'esplosione dei costi della nostra sanità. E i risultati sono sorprendenti.

ZURIGO - 93 miliardi l'anno, circa 10'000 franchi pro capite. È questa la cifra astronomica che spendiamo ogni anno per curarci.

Che la Svizzera si trovi in un momento estremamente delicato per quanto riguarda la sua sanità, non è un segreto per nessuno: basti l'aumento record (soprattutto in Ticino) dei costi della cassa malattia che non preoccupa solo la popolazione, ma anche la politica.

Un'indagine inedita

Quali sono le cause di questa vera e propria esplosione? Ha provato a capirlo uno studio comparativo realizzato dal Politecnico di Zurigo che ha preso in esame una tranche di 5 anni che va dal 2012 al 2017, quando annualmente la sanità veniva a costare dai 67 agli 80 miliardi di franchi. Si tratta, riporta il TagesAnzeiger, della prima indagine di questo tipo mai realizzata nel nostro Paese.

Da una parte si è provato a capire quali siano le malattie che incidono di più sulla megafattura della sanità, dall'altra - invece - quali possano essere i fattori che influenzano in maniera diretta il costo. In entrambi i casi, i risultati sono abbastanza sorprendenti.

Spiegare un'esplosione

Stando allo studio, l'inflazione vera e propria non ha incidenza sul settore (perché è molto bassa, e in alcune annate pure negativa), malgrado ciò i costi pro capite aumentano anno dopo anno, e anche la popolazione cresce. Il risultato finale è semplicemente matematico.

Ma come è possibile che la spesa per paziente salga costantemente? C'entra il prezzo dei farmaci, che sono sempre più cari, ma anche l'approccio dei medici, che non lesinano visite e prescrizioni, e propongono volentieri più terapie. Il terzo fattore riguarda la popolazione che invecchia sempre di più, anno dopo anno.

Le proporzioni dell'aumento sono soprattutto legate ai primi due fattori - dove bisognerebbe intervenire, stando al rapporto - poi alla crescita demografica e infine, in maniera ancora meno marcata, all'invecchiamento.

Dolori della mente, e delle ossa

Riserva sorprese anche la suddivisione dei costi per gruppo di malattie che vede un primo e un secondo posto fra le più "costose", con un distacco risicato, relativamente inatteso.

Il gruppo di malattie più dispendiose sono quelle legate alla sfera psichica e alle dipendenze (11,4 miliardi) e quelle muscolo-scheletriche (11 miliardi), terzo posto - con distacco più evidente - per quelle neurologiche (6,8 miliardi). Settimo posto per i tumori (5,2 miliardi) davanti ai problemi legati alla sfera dentale (4,8 miliardi).

La vera sorpresa qui, sono senz'altro le malattie muscolo-scheletriche (in aumento di 2,5 miliardi), in cui spesso - spiegano i relatori - «ci si imbarca in interventi senza senso», si interpellano tantissimi specialisti senza mai davvero trovare soluzioni durature e si somministrano farmaci molto cari.

Sempre stando allo studio la Svizzera avrebbe un tasso di interventi di sostituzione di articolazioni (anche e ginocchia) «ben al di sopra della media dei Paesi dell'area Euro».

COMMENTI
 

vulpus 3 mesi fa su tio
Una pubblicazione tendenziosa, volta a seminare ulteriore casini nei cittadini? Colpevolizziamo le malattie per dimostrare che sono quelle le cause dell'esplosione dei costi? Chi allestisce queste statistiche lo fa, è oramai una convinzione, su incarico e finanziamento di chi continua a voler mantenere lo standard attuale dei costi della sanità . Si cerca deliberatamente di sviare il focus sul grave problema.

Disà 3 mesi fa su tio
quindi quest' anno calcolando un 20% in più siamo a 12'ooo chf a persona , giusto per capire con la franchigia massima da anni di copertura ne ho avuto 0 ma solo costi , vorrei sapere quanti come me e dividere per gli altri e allora forse il dato sarebbe un po più comprensibile

Maurizio61 3 mesi fa su tio
Trovo molto interessante la comparazione fatta dalla RSI tra la sanità Svizzera e la sanità Olandese (telegiornale del 23 e 24 novembre). Sistema sanitario molto simile al nostro ma loro pagano 130.00 franchi al mese e i premi fino a 18 anni sono gratuiti. Guardate per credere!

Disà 3 mesi fa su tio
Risposta a Maurizio61
e ma noi abbiamo le farmaceutiche che giocano in casa :)

Cacos1 3 mesi fa su tio
Risposta a Maurizio61
E troppi medici italici che si arricchiscono , troppo lusso negli ospedali,protesi a gogò, farmaceutiche ladre ecc

Pippopeppo 3 mesi fa su tio
Risposta a Disà
ed i programmi occupazionali dell'ente ospedaliero

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Primari in ospedale che prendono oktre 1.000.000 per anno. Ma chi li Paga. Noi con la cassa malati. Noi foraggiamo questi costi. Noi diamo la possibilita a loro di guadagnare certi stipendi. Noi siamo sbagliati

saetta 3 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
Anche su questo sono d'accordo! Dimezzare o anche più gli stipendi a questa categoria di medici! Stipendi scandalosi!!!

Voilà 3 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
OrsoTI: i salari fissi dei primari non sono così alti, la gran parte dovrebbe essere pagata dalle assicurazioni complementari, se non che le casse malati riescono a caricarle in parte sulla LAMAL. Quindi ad essere scorrette sono le casse malati. Per altro anche i salari dei dirigenti delle casse malati sono scandalosi.

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Dedicato a tutti quelli che vanno sempre dal Medico (non i malati veri). 10.000 di spese procapite a cittadino! Facciamoci una domanda e datevi una risposta. Poi ci lamentiamo ……. Prima di andare da medici, fisio, massaggiatori,ecc…… pensiamo se davvero abbiamo bisogno. Usare cure mediche perxhè tanto paga la cassa malati, ci ha portato a questo. Complici anche medici e ospedali. Stranamente abbiamo cure che vengono fatte procapite Molto piu della media europea. Addirittura in ticino piu della media svizzera. Allora di cosa Parliamo?

gigipippa 3 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
Purtroppo è anche colpa del sistema stesso che è causa dei suoi mali.

saetta 3 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
Sono pienamente d'accordo con te! Se avessimo la franchigia minima a 3000 invece di 300 fr. vedresti gli studi medici molto meno affollati!

SO2 3 mesi fa su tio
Ovviamente la relazione tra l'esplosione dei costi per malattie muscolo-scheletriche e la fisioterapia e' puramente casuale.....

SO2 3 mesi fa su tio
A cosa servono i vari uffici federali, se un analisi del genere la si fa per la prima volta ora....e a doverla fare ci deve pensare (come sempre) il poli?!?

andrea28 3 mesi fa su tio
Bambina di tre anni diabetica. Costo della macchinetta che somministra l'insulina: 10'000 franchi l'anno pagati dalla cassa malati. Costo per cerotti che rilasciano l'insulina della stessa ditta ma non riconosciuta dalla cassa malati: 30 franchi al mese. Vogliamo parlarne?

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Risposta a andrea28
E in europa sicuramente cista 3000 euro:) la stessa identica macchinetta. Siamo un popolo di fe….si

Lacye 3 mesi fa su tio
Risposta a andrea28
Sono diabetica da 23 anni, se posso permettermi riporto le parole del mio diabetologo che trovi siano sensate e veritiere: avete mai pensato a quanto è scomoda la pompa insulinica? (E sono d’accordo sulla scomodità) hai perennemente un filo attaccato che rischi solo di impigli e ti faccia male limitando la libera dei movimenti, oltre a quello, qualora la macchinetta dovesse arrestarsi la persona diabetica non sarebbe capace di gestire autonomamente il carico di insulina. Le penne insuliniche si pagano una volta sola, le ricariche comprendono 5 cartucce (sufficienti per circa 2 mesi) e costano sui 100.- o poco più a scatola e sono rimborsate dalla cassa malati, oltre a questo garantiscono al diabetico una vita normale lasciando il diabete “nascosto” agli altri fini a che non siamo noi a decidere di dirlo apertamente, e fidatevi essere diabetico e sentirsi dire “oh poverino/a! Non puoi mangiare dolci quindi!” E vedersi discriminati e presi in giro per questa malattia dalle elementari fini alla fine delle medie (purtroppo i ragazzini salvo in rari casi attaccano la diversità prendendo in giro chi non è “normale”) è psicologicamente molto pesante. Se posso darvi un consiglio da chi ha vissuto la propria vita da sempre con questa malattia, togliete la pompa a vostra figlia e passate alle penne insuliniche, garantiscono maggiore libertà al diabetico e lo aiutano a imparare come gestire la propria malattia in maniera autonoma e senza dipendere da macchine scomode, vedrete che questo aiuterà vostra figlia anche a gestire meglio gli altri aspetti della vita quando crescerà. Ripeto il mio è un consiglio da una persona che l’ha vissuta e la vive come malattia, quando sarà più grande la pompa sarà una delle cose che odierà di più (oltre che il diabete stesso) perché segnalerà a tutti apertamente che è diversa, e purtroppo come già detto la diversità è spessissimo motivo di derisioni e bullismo

64cleme 3 mesi fa su tio
Risposta a Lacye
Confermo quanto sostieni. Ho il diabete da ben 51 anni e sono rimasto fedele alla terapia multiiniettiva con le penne. Ho evitato il passaggio al microinfusore non tanto per la sua scomodità, che comunque é innegabile, ma grazie all'invenzione delle penne con serbatoio e dei relativi aghi monouso corti e indolori seguita poi dopo il 2015 dai glucometri a scansione su sensori cutanei facilmente sostituibili a domicilio ([url rimossa]). Questo accoppiamento terapeutico non solo é più comodo, più sicuro e più economico, ma spinge il diabetico ad acquisire una maggiore abilità nel controllo costante della glicemia e nel calibrare i pasti e le attività quotidiane ovunque si trovi. Credo che oggi il microinfusore possa convenire ai bambini diabetici o a quegli adulti che per validi motivi personali non riescono a gestire il trattamento descritto.

Tirasass 3 mesi fa su tio
Sono decenni che alcolismo e tabagismo sono le prime cause. Poi vai all'ospedale e ti dicono che la pressione della circolazione non è buona, ma spesso a monte ci sono altri comportamenti che non vanno bene. Alcol, tabacco, ma anche cattiva alimentazione, sedentarietà, stress. Tutto incide sul sistema cardio-vascocircolatorio, che è la prima causa di morte. Tante volte non sei morto x infarto o ictus, che sono "solo" una conseguenza di altro

Pippopeppo 3 mesi fa su tio
Troviamo un lavoro o un occupazione a tutti questi depressi e poi probabilmente si venderanno anche meno antidepressivi. Io un depresso con un lavoro non lo ho ancora conosciuto uno con troppo lavoro si.

Tirasass 3 mesi fa su tio
Risposta a Pippopeppo
Si vede che osservi solo la metà delle cose. Invece io ne ho visti. Non è una colpa essere depresso e i depressi non sono tutti da divano

adri57 3 mesi fa su tio
Risposta a Pippopeppo
Auguri per un futuro privo da simili problematiche!

Pensopositivo 3 mesi fa su tio
Risposta a Pippopeppo
Leggere certi commenti é davvero deprimente... (Sensibilità ed empatia cercasi...).

GC75 3 mesi fa su tio
In Svizzera si prescrivono antidepressivi e ansiolitici come fossero mentine. Bisognerebbe smetterla di andare dal dottore ogni volta che si ha un mal di testa o un dolorino alla gamba, e i medici dovrebbero smetterla di prescrivere lastre, ecg, risonanze e quant'altro per un dolorino alla mano. Meno ansia e corse dai pediatri se il bambino ha 38 di febbre o gli fa male il dentino. MENO ANSIA!!

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Risposta a GC75
Bravissimo! Esatto

Livio 3 mesi fa su tio
Purtroppo non tutti pagano

ElleElle62 3 mesi fa su tio
Che i medici inizino a fatturare il giusto e non ogni cavillo che il tarmed concede loro!! Qualche tempo fa ho subito un intervento chirurgico e il giorno dopo ho telefonato al medico di famiglia per comunicargli che era andato tutto bene e che stavo bene. Morale della favola mi sono ritrovato una nota di onorario per consulto telefonico e visione degli atti in assenza del paziente per un totale di 37.40.- Assurdo!!

PincoPalla 3 mesi fa su tio
in Svizzera ibubrufene 400 costa 1.10 Fr a compressa, in Italia lo stesso farmaco costa 9 centesimi a compressa...inutile ogni altro commento! il problema è anche troppo chiaro

baranzoS 3 mesi fa su tio
Risposta a PincoPalla
In Svizzera l'Ibuprofene 400 in confezione da 20 si trova a 5.80 Fr, in Italia la confeziona da 12 a 3.50€, chiaramente si va su generici, ma la differenza è irrilevante.

Disà 3 mesi fa su tio
Risposta a baranzoS
nessuna differenza nel tuo esempio fa 0.29 a compressa per entrambi

pegis 3 mesi fa su tio
E tanti medici che pensano solo ad aumentare il conto in banca. Esempio di un pediatra: Un bambino di 2 anni sta male, con febbre e vomita, telefoni e l'assistente ti risponde: Siamo pieni, le do un appuntamento, lo porti fra due settimane. Questo, non é forse aumentare solo il conto in banca?

Mox 3 mesi fa su tio
Son gruppi di potere che sfruttano ogni possibilità per fare più soldi. Il fatto che Cassis sia arrivato dov'è ora la dice lunga. Finché non ci saranno le casse malati cantonali con potere di controllo la situazione peggiorerà sempre.

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Risposta a Mox
E cosa fa la cassa malati cantonale? Umma umma tra di loro? Ma va….. la cosa peggiore sarebbe quella.

Libero 3 mesi fa su tio
Se guardiamo i costi nel resto d’Europa questi aumenti sono ingiustificabili.

UnLocarneseDOC 3 mesi fa su tio
e come diceva qualcuno "e io paaaaggooo" ;-) anche se non consumoooo ;-)

Tipp-ex 3 mesi fa su tio
Risposta a UnLocarneseDOC
Guarda...è un discorso assai banale. Anch'io pagoooo e anche tanto, ma quando qualcuno della mia famiglia ha avuto veramente bisogno...altri hanno pagato, ma ora posso dire che ho pagato una vita ma quando ho avuto bisogno la cassa malati ha pagato. Poi che ci sia chi ci marci con visite farlocche, esami inutili, costi eccesivi ok...ma il detto E io pagooo e un po' banale. Mio pensiero, ci mancherebbe. Bisognerebbe rivedere quali sono le cure realmente da assicurare con la base e quali sono optionale che se uno vuole paga a parte.

UnLocarneseDOC 3 mesi fa su tio
Risposta a Tipp-ex
concordo pienamente con te ... ci vorrebbe un bonus/malus a %le come la RC auto ... ma ovviamente è solo una utopia ;-)

RemusRogue 3 mesi fa su tio
Circolo vizioso, meno soldi = vivi peggio = vai dallo psicologo o ti droghi = esplodono i costi della sanità = meno soldi = vivi peggio = ....

Dan1962 3 mesi fa su tio
Medicinali e medici esosi cliniche ospedali troppi costosi infermieri pagati il triplo rispetto all’estero pur essendo frontalieri e scandaloso occorre livellare i salari con l’Europa confinante vedrete che poi i costi scenderanno

Johnnybravo 3 mesi fa su tio
Risposta a Dan1962
Che ragionamenti assurdi... ciò che è scandaloso è proprio il fatto che gli stipendi in Italia e in altri paesi siano così bassi. Il livellamento dovrebbe essere fatto verso l'alto, a meno che lei non soffra della sindrome di Tafazzi. La sua soluzione da sarebbe da diminuire gli stipendi... assurdo

blitz65 3 mesi fa su tio
..... E tutti i nulla facenti a cui dobbiamo pagare le cure ? Questi non costano nulla vero ?

RemusRogue 3 mesi fa su tio
Risposta a blitz65
Lasciamoli morire sulla strada o bastoniamoli per lavorare... questa è la tua soluzione o ne hai altre? poi dove sono i dati? su che dati ti basi?

Tirasass 3 mesi fa su tio
Risposta a blitz65
Cliché.

AleCrisp 3 mesi fa su tio
Risposta a RemusRogue
No assolutamente! ma ci potrebbe impegnare un po' di più nel inserirli nuovamente nel mondo del lavoro. Oppure visto che sono pagati con i soldi statali, potrebbero fare lavori sociali, come ad esempio tenere puliti i marciapiedi. Abbiamo tante di quelle persone in disoccupazione e in assistenza che con tutti i terreni non edificabili che ci sono, potrebbero essere usati per coltivare, magari noi cittadini potremmo pagare meno la spesa e loro sarebbero un po' più soddisfatti della propria vita che passarla sul divano.

RemusRogue 3 mesi fa su tio
Risposta a AleCrisp
AleCrisp guarda che già oggi è così, se sei in disoccupazione ti fanno lavorare alla caritas o in altri luoghi socialmente utili, luoghi anche malsani per l'ambiente che c'é, ti fanno fare corsi inutili, denigranti e assurdi, certe persone hanno lavorato al penitenziario, ne conosco di casi... dire che sono a casa a far niente pagati è una bugia bella e buona, per parlare le cose bisogna anche conoscerle se no meglio tacere.

RV50 3 mesi fa su tio
Risposta a RemusRogue
REmus Rogue e che ne pensi di tutti quei falsi profughi ,rifugiati e via dicendo che non versano un centesimo alle casse malati ; premi che noi popolo paghiamo loro con le tasse, e ne usufruiscono forse di più che i residenti? con tutte queste statistiche perché non ne stiliamo una su chi sono coloro che più usufruiscono del servizio sanitario , se sono residenti o mantenuti ma facendo una statistica del genere si direbbe che siamo "razzisti" vai ai pronto soccorso e informati .

AleCrisp 3 mesi fa su tio
Risposta a RemusRogue
Qualche numero, estrapolato adesso veloce: persone in disoccupazione in Ticino (fine maggio 2023) erano iscritto 88'076 disoccupato presso gli Uffici regionali di collocamento (URC). Mentre per l’assistenza trimestre luglio-settembre 2022 sono state corrisposte prestazioni di sostegno sociale a 6.909 persone. sono all'incirca 95'000 persone. Io non dico che è facile o che è bello. ma penso che sono troppi

RemusRogue 3 mesi fa su tio
Risposta a AleCrisp
alecrisp... 88'000 disoccupati? mi sa che devi rivedere i tuoi numeri perché sono fuori dal mondo.

Tirasass 3 mesi fa su tio
Risposta a RV50
Vorrei vederti profugo, senza soldi con solo una (non posso dirlo) in mano.. a pagarti le cure... La salute è un diritto universale, e dare a chi non ha dovrebbe essere tanto umano quanto semplice

RV50 3 mesi fa su tio
Risposta a Tirasass
Tirasass in parte condivido , ma allora smettiamola di dire con statistiche farlocche che la colpa delle spese sociali sono perché noi residenti siamo sempre dal medico ? e che le spese sanitarie dei profughi o tali sia a carico della confederazione senza inserirla nei costi di sanità della popolazione residente; tanto che paghi lo stato ,il cantone o i comuni siamo sempre noi a pagarle con le tasse .... e poi basta attribuire sempre la responsabilità ai nostri anziani a cui faccio parte che noi anziani con i nostri sacrifici abbiamo portato la Svizzera al benessere prima che i nostri 7 nani hanno iniziato a sperperare con i soldi delle nostre tasse regalando milioni se non miliardi a destra e a manca , guarda il mio caro Tirass che anche da noi c'é la povertà e c'é chi lavora moglie e marito e non arrivano a fine mese ... pensaci un attimo forse certe lamentele le potrai capire

Galfetti 3 mesi fa su tio
Con tutti questi aumenti, e non riuscire a far quadrare i conti alla fine del mese per poter pagare le fatture, altro che non avere problemi di nervi e relativi bisogno di aiuti di psicologi e psichiatri. riassumendo pensate hai cittadini e basta aumenti senza alcun motivo

Rosso Blu 3 mesi fa su tio
Risposta a Galfetti
Ma vogliamo essere giovani anche a 90 anni. Il che da una parte loro infondo hanno partecipato ai costi ma ad un certo punto sa da valutare costo e aspettativa di vita che deve esserci un limite . Poi chi manteniamo al 100% che non ha mai versato un franco. Non da ultimo responsabilità ai medici che fanno la catena di interventi su interventi poi sempre più effetti collaterali annessi. Il fatto che si paga molti si rifanno sul fatto ..... Costa?!? Allora spendo e vado dal medico. Sanità del tipo Casinò
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