Cerca e trova immobili

Liechtenstein Scossone per il panorama mediatico del Liechtenstein

28.02.23 - 16:12
Il più antico giornale del paese, il Lichtensteiner Volksblatt, chiude i suoi battenti dopo 145 anni d'attività.
Depositphotos (mbonaparte)
Fonte ats ans
Scossone per il panorama mediatico del Liechtenstein
Il più antico giornale del paese, il Lichtensteiner Volksblatt, chiude i suoi battenti dopo 145 anni d'attività.

VADUZ - Il Liechtenstein perde il suo più antico quotidiano: il Liechtensteiner Volksblatt. Pubblicato dal 1878, viene soppresso per mancanza di prospettive economiche. Il panorama mediatico del Principato subisce uno scossone. Vi sono anche ripercussioni in ambito politico. Trenta dipendenti sono ora senza lavoro.

La fine della pubblicazione del giornale e la liquidazione della casa editrice, proposte dal consiglio di amministrazione (Cda) della stessa tre settimane or sono, sono state decise oggi all'unanimità dall'assemblea generale dell'editore, la società Liechtensteiner Volksblatt AG.

Il giornale sarà pubblicato per l'ultima volta nei prossimi giorni, indica la casa editrice in un comunicato. Per i 30 dipendenti è stato elaborato un "generoso piano sociale" con il coinvolgimento del personale.

Sopravvivenza economica impossibile - Il quotidiano era confrontato a perdite pubblicitarie, con gli inserzionisti che lo hanno progressivamente disertato a favore di grandi gruppi su internet, ma anche al costante calo degli abbonamenti. Negli ultimi tempi la tiratura era di 3800 copie, contro ancora 9000 nel 2015. Alla morte del giornale non è estranea la modestia del mercato: il Liechtenstein conta 39'000 abitanti e, finora, due quotidiani - accanto al Liechtensteiner Volksblatt il Liechtensteiner Vaterland.

Il cda dell'editore il 7 febbraio aveva indicato che la sopravvivenza economica a lungo termine del foglio non era più possibile. A suo avviso, nemmeno il coinvolgimento di specialisti esterni, aumenti di capitale e sovvenzioni finanziarie avrebbero potuto evitare questo esito.

Nazionalconservatori senza megafono - Il giornale era vicino al Partito progressista dei cittadini (FBP, Fortschrittliche Bürgerpartei, di orientamento nazionalconservatore), che conta dieci dei 25 seggi in parlamento (Landtag). L'FBP, assieme all'Unione patriottica (VU, Vaterländische Union, di orientamento cristiano democratico), detiene un'ampia maggioranza (20 poltrone) nel legislativo. Con la morte del Liechtensteiner Volksblatt perde il suo portavoce mediatico.

L'FBP aveva recentemente cercato d'impedire la fine del Volksblatt con un'iniziativa parlamentare, che chiedeva un aumento temporaneo dei finanziamenti statali per i media per tre anni. Quando all'inizio di febbraio è stato evidente che la morte del giornale era orma divenuta ineluttabile, il partito ha ritirato l'atto parlamentare.

L'altro quotidiano cambia strategia - Il secondo quotidiano del Principato, il Liechtensteiner Vaterland, ormai l'unico del piccolo Paese, è tradizionalmente vicino alla VU. Secondo il caporedattore Patrik Schädler, però, questo legame è ora superato dopo la scomparsa del foglio concorrente. Lo stretto rapporto con la VU appartiene al passato, ha scritto recentemente in un editoriale.

Gli statuti del Vaterland sono già stati modificati: la redazione vi rifiuta qualsiasi influenza, compresa quella di partiti e proprietari. "Il nostro compito centrale è quello di riferire in modo equilibrato e indipendente, in conformità con il codice dei giornalisti", ha spiegato il caporedattore.

Il parlamento rivede la politica mediatica - La fine del Volksblatt segna dunque anche la fine di oltre 100 anni di storia dei media nel Liechtenstein, con due giornali vicini ai maggiori partiti politici.

Il Landtag discuterà del cambiamento del panorama mediatico già domani. I deputati si occuperanno in particolare di un possibile adeguamento delle sovvenzioni statali ai media. Si discuterà anche di ciò che i parlamentari si aspettano dai media.

Il Volksblatt è stato pubblicato la prima volta il 16 agosto 1878. Fino al 1918 è stato un settimanale, dal 1919 è uscito due volte a settimana, dal 1927 tre volte, dal 1962 quattro volte, dal 1978 cinque volte, e dal gennaio 1985 è stato pubblicato quotidianamente (tranne la domenica). Era vicino alla casa principesca e trattava argomenti di attualità locale e delle limitrofe Svizzera e Austria.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE