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ZURIGO Telecamere a riconoscimento facciale nelle stazioni per "studiare" i viaggiatori

15.02.23 - 15:29
Il progetto dovrebbe partire da settembre. L'obiettivo: «Analizzare i movimenti delle persone per determinarne le abitudini d'acquisto»
TiPress
Fonte ats
Telecamere a riconoscimento facciale nelle stazioni per "studiare" i viaggiatori
Il progetto dovrebbe partire da settembre. L'obiettivo: «Analizzare i movimenti delle persone per determinarne le abitudini d'acquisto»

ZURIGO - Ferrovie federali svizzere (FFS) a caccia di dati personali dei viaggiatori: nelle stazioni più grandi l'azienda installerà nuove telecamere a riconoscimento facciale per determinarne le abitudini di acquisto delle persone, riferisce K-Tipp.

Nel numero da oggi in edicola il periodico consumeristico cita un progetto di acquisizione di equipaggiamenti ("KundenFrequenzMessSystem 2.0") il cui obiettivo è «quello di ottenere dati di alta qualità che possano essere utilizzati per analizzare i movimenti delle persone nelle stazioni».

In Ticino, in parte, già realtà - Oggi le FFS filmano già il flusso dei passanti nei principali punti di snodo - fra questi: Bellinzona e Lugano - con oltre 700 telecamere, ma senza valutare il comportamento di acquisto e collegarlo con le informazioni sui passeggeri. Proprio quest'ultimo passo verrebbe invece ora compiuto: "Collegando i dati di movimento personali con quelli provenienti da altre fonti, come ad esempio i dati di viaggio, è possibile fornire informazioni sul comportamento dei visitatori delle stazioni", si legge nella descrizione del progetto.

Da settembre si analizzerà il comportamento delle persone - Concretamente stando alla testata zurighese a partire da settembre i fornitori di dati sono invitati a registrare e valutare il percorso dei viaggiatori attraverso la stazione, la loro età e il loro sesso, le dimensioni dei bagagli e la presenza di altri equipaggiamenti come carrozzine, sedie a rotelle o biciclette, quanto tempo i passeggeri rimangono in stazione, quali negozi vengono visitati, il comportamento dei clienti nei negozi della stazione, nonché quanto denaro spendono i passeggeri in stazione in farmacie, negozi di alimentari e chioschi.

Il senso della cosa? Aumentare l'"Abschöpfungsrate", cioè letteralmente il "tasso di prelievo", quanto cioè è possibile far spendere al viaggiatore, spiega K-Tipp. Anche perché maggiore è il fatturato che i gestori dei negozi realizzano nelle stazioni, più elevato è anche l'affitto che devono pagare alle FFS.

Si parte da Sciaffusa - Come primo passo l'impresa vuole ammodernare la stazione di Sciaffusa. Da settembre le telecamere registreranno e valuteranno il comportamento dei passeggeri. Le FFS dichiarano che nella fase finale, «circa 57 stazioni» saranno completamente attrezzate e saranno resi disponibili ulteriori dati. L'impresa intende stipulare contratti con i fornitori di software e telecamere per la sorveglianza di massa almeno fino all'agosto 2028, un periodo prorogabile fino al 2033.

Sempre stando alla rivista zurighese, nella descrizione del progetto le FFS scrivono che in futuro non solo i dipendenti della divisione immobili potranno richiamare comodamente su internet i profili di movimento registrati dei viaggiatori, ma anche i gestori dei negozi delle stazioni avranno accesso ai dati.

«Attività di spionaggio» - K-Tipp non esita a parlare di «clienti inermi alla mercé di attività di spionaggio»: le nuove telecamere non saranno infatti visibili a occhio nudo. «L'installazione della tecnologia di misurazione sarà la più discreta possibile. Dovrebbe essere possibile montare i dispositivi sottotraccia». Le informazioni - che verranno archiviate nelle soluzioni cloud di Microsoft - dovranno comunque essere anonimizzate, in ossequio alla Legge federale sulla protezione dei dati.

Contattate dal giornale che difende gli interessi dei consumatori, le ferrovie federali parlano di un progresso per i viaggiatori. «Le FFS possono migliorare il servizio per i clienti con i dati di conteggio anonimizzati», scrive l'ufficio stampa. «Non si possono trarre conclusioni su singole persone». E ancora: le informazioni provenienti dalle casse dei negozi saranno utilizzate solo a titolo generale: il comportamento di acquisto non sarà collegato ai dati di Swisspass o all'app delle FFS.

L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) è stato informato in autunno dalle FFS in modo sommario sugli obiettivi del progetto. La conformità dei piani con i requisiti della legge sulla protezione dei dati dipende dall'attuazione concreta e dalle misure adottate per proteggere la personalità degli interessati, fa sapere l'ufficio federale. L'IFPDT discuterà ulteriormente del tema con il responsabile della protezione dei dati presso le FFS.

COMMENTI
 
Polifemo 3 mesi fa su tio
Lucrare con i dati della clientela? Fa parte del Core Business di FFS? Bravi! Complimenti. Eliminiamo subito i sussidi miliardari che ricevono ogni anno e togliamogli il fiato per ogni errore che commettono! Vigliacchi…. Sempre con rispetto parlando…
Polifemo 3 mesi fa su tio
FFS: VERGOGNA
Megabyte56 3 mesi fa su tio
Penso che a andrò in stazione col passamontagna...
ber68 3 mesi fa su tio
trampo le troveremo ifilate su per ul c.......
ber68 3 mesi fa su tio
corea2 e stato pioiang dare lidea
ber68 3 mesi fa su tio
ciao democrazia
Don Quijote 3 mesi fa su tio
Contenti loro, nemmeno l'algoritmo di Google che ti segue come un'ombra o quelli dei vari social riescono a tracciare con vaga aprossimazione cosa vorresti acquistare. Sarebbe meglio investire per migliorare il servizio che buttare soldi in queste paturnie. Acquisto spesso online e devo dire che i suggerimenti pubblicitari di questi tanto chiacchierati spioni non ne azzecano una.
Princi 3 mesi fa su tio
tra qualche anno le metteranno anche in casa , almeno vedono a che ora vai a letto e con chi vai , ridicolo
gianca70 3 mesi fa su tio
Per quel che mi riguarda è una questione di principio, sa tanto di “mi voglio fare i cassi tuoi”! Come verranno usati i filmati e da chi? Siamo sicuri che saranno solo le FFS? Io non sono un utilizzatore delle ferrovie ma se lo fossi sarebbe sempre carnevale in stazione per me.
Voilà 3 mesi fa su tio
Cosa sarà mai, in Cina le utilizzano da anni!
Arnold 3 mesi fa su tio
Non serve uno studio per capire gli acquisti dei ticinesi. Tra imposte casse malati e tasse di circolazione da record siamo in mutande. Si compra dove costa meno, chi può comprare...
Pensopositivo 3 mesi fa su tio
Anche i ricchi piangono... (Ma fatemi il piacere...quello che vivono qua e si lamentano !!??).
Arnold 3 mesi fa su tio
Parlo per la fascia medio povera, che è sempre più sotto pressione. La maggioranza insomma. Evidentemente lei guarda troppi film.
MorettoGoffredo 3 mesi fa su tio
Come disse Padme nel 19BBY: "È così che muore la libertà, sotto scroscianti applausi.
UtenteTio 3 mesi fa su tio
Vi siete già dimenticati cosa è successo nei centri vaccinazione, o ve lo siete dimenticati forse, dove tutti si facevano i selfie con la siringa nel braccio, dove poi si è arrivati a fare il cartello "vietato fotografare", perché mettere la testimonianza sui social era sinonimo di notorietà!
dan007 3 mesi fa su tio
Chiudete i vostri social poi ne parliamo
dan007 3 mesi fa su tio
Non ho niente da nascondere perfetto così
bradipo 3 mesi fa su tio
Non ho nessun piacere a mostrare le mie abitudini seppur legali... Un po' meno perfetto. Punti di vista!
Romano 3 mesi fa su tio
calcolando che usi un apparecchio che ha almeno una 20 di sensori, e lo isonper social, comunicazione ed altro....la telecamera proprio non dovrebbe preoccupare
bradipo 3 mesi fa su tio
Il telefono ho scelto io di averlo, di essere ripreso mentre parto in viaggio con l'amante!
bradipo 3 mesi fa su tio
Sorry dimenticato il no finale
bradipo 3 mesi fa su tio
Non sono contro la sorveglianza, un po' di più contro l'abuso delle informazioni raccolte. Purtroppo è praticamente impossibile al giorno impedirne la raccolta, ma sarebbe opportuno limitarne legalmente l'accesso. A questo punto che ci impongano telecamere in tutte le stanze di casa per evitare ogni possibile reato quali spaccio, stupri atti di pedofilia. Probabilmente nessuno lo accetterebbe mai, di certo sarebbero più di utilità pubblica questo che non il fornire ai big le giuste informazioni per esporti davanti agli occhi cio che desideri!
UtenteTio 3 mesi fa su tio
üüüüü paura nééééé????? Chissà perché, ma la privacy funziona quando fa comodo! Già solo usare la carta di credito/debito e la carta punti spesa dovrebbe causare la stessa reazione, ma visto che è una cosa che devo usare per "facilitarmi" la vita, allora tollero questo tracciamento e spionaggio della spesa che faccio, cià che guadagno lo sconto. A questo punto mi domando come faccia a vivere chi va per grandi magazzini dove in media ci sono minimo 15 telecamere, solo che alcune si vedono, altre no.
Dapat 3 mesi fa su tio
👍🏼👍🏼👍🏼👍🏼👍🏼
robinson 3 mesi fa su tio
Se questo non è violazione della privacy………
UnoQualunque1 3 mesi fa su tio
Hahahah manco sai cosa è la violazione alla privacy. Statte zitto
franco1956 3 mesi fa su tio
🤣🤣🤣🤣🤣🤣
bradipo 3 mesi fa su tio
Penso siano in pochi a saperlo: non capisco perché una società privata può registrare immagini su suolo pubblico, mentre se sullo stesso spazio mi avvicino filmando a un gruppo di agenti azioni poco eleganti (non dico sbagliate e se nel giusto potrebbero addirittura essere loro utili in caso di denunce ), un paio mi si avvicinano provando ad impormi di smettere. Qual è la differenza tra la mia e la loro di privacy?
Teferzio 3 mesi fa su tio
Prima di tutto se sei su un suolo pubblico non puoi esercitare il diritto di privacy (deleng). Quindi su suolo pubblico tu puoi filmare chiunque e qualsiasi cosa come fa metà mondo facendosi decine di milioni di fotografie, reels e tik tok in giro ovunque. Diciamo che le telecamere in 30 stazioni FFS sono l'ultimo dei tuoi problemi se hai paura di apparire in luogo pubblico...
bradipo 3 mesi fa su tio
Spiegalo alle forze dell'ordine, se, fosse così ovvia la libertà, non vedo perché provare continuamente a negare questo diritto, se citi tik tok, sai di cosa parlo... Un algoritmo atto al riconoscimento facciale che registra quante volte passo, con chi, coadiuvato con un altro che registra cosa compero, dove e con cosa pago e forse altro, (ho qualche conoscenza in marketing, ma sono poco interessato al progresso tecnologico), il tutto fornito alla stessa società, non sono proprio solo 30 telecamere!
Teferzio 3 mesi fa su tio
Nessuno nega niente, la gente confonde la privacy con la sicurezza delle informazioni. Questo sistema, come tutti i sistemi di acquisizione dati, si basa sul concetto di aggregazione. Le informazioni sono aggregate ed é un processo irreversibile nel senso che posso sapere la percentuale di persone che guardano la vetrina del mio negozio fra le 17 e le 18 ma non posso sapere che tu (bradipo) l'hai vista il 15 febbraio alle 18h08. Qualsiasi dispositivo, pure il tuo smartphone o computer costantemente ti osserva la faccia quando lo usi e ha il microfono sempre acceso ma l'importante é che il sistema assicuri che queste informazioni non possano essere determinanti per violare il tuo diritto di privacy. Se proprio vogliamo parlare seriamente di queste cose bisognerebbe parlare del contraddittorio tra il fornire le proprie informazioni ad aziende che si impegnino per proteggere la tua privacy pur potendo sapere tutto di te. Ma non sono discorsi da tio.ch se vogliamo dirla così.. Mettiamola così, google ha tutte le informazioni di te ma paradossalmente é anche l'unica entità che fa di tutto (e ci provano davvero) per far si che nessuno potrà mai sapere niente di te senza il tuo consenso. Ti stanno aiutando o no ? Questo é il discorso che si studia in information security e cybersecurity. Se il più grande evasore fiscale é anche il più grande contribuente...non puoi penalizzarlo per aver evaso.
bradipo 3 mesi fa su tio
Con un riconoscimento facciale, non sono così sicuro, non venga fornito anche il quando. Per quanto la legittimità, in particolare nel nostro paese, visto lo scopo, qualche dubbio mi sorge. Da Admin.ch In pratica, nella maggior parte dei casi non è possibile ottenere l'autorizzazione delle persone interessate per l'impiego di impianti di videosorveglianza. In caso di dubbio si dovrebbe perciò ricorrere alla videosorveglianza soltanto in presenza di un interesse preponderante privato o pubblico, dunque soprattutto a fini di sicurezza. Occorre inoltre considerare che un impianto di videosorveglianza privato che riprende suolo pubblico viola di norma i principi della liceità e della proporzionalità risultando perciò inammissibile. . La videosorveglianza deve essere un mezzo adeguato a conseguire l'obiettivo fissato, ossia la sicurezza e, in particolare, la protezione delle persone e/o delle cose. Essa può essere utilizzata solo se altre misure meno lesive della sfera privata (misure meno drastiche), come bloccaggi supplementari, porte d'ingresso rinforzate o sistemi d'allarme, risultano essere insufficienti o irrealizzabili. Inoltre, l'ingerenza nella sfera privata causata dalla videosorveglianza deve trovarsi in un rapporto ragionevole con lo scopo perseguito (principio della proporzionalità). Le immagini riprese con una videocamera devono essere cancellate entro un lasso di tempo brevissimo. I danni alle cose o alle persone sono individuati di regola immediatamente o entro poche ore. Un termine di 24 ore appare dunque sufficiente tenuto conto delle finalità perseguite, se in questo periodo non vengono alla luce avvenimenti degni di rilievo. Se vi sono ragioni oggettive e importanti a favore di una durata di conservazione delle immagini più lunga, questa può essere adeguatamente prorogata. Inoltre, il termine di videosorveglianza in locali privati non accessibili al pubblico può essere più lungo (principio della proporzionalità). Quanto più a lungo sono conservate le immagini, tanto maggiori saranno i requisiti posti alla sicurezza dei dati. Se la durata di conservazione viene prolungata, occorre tenerne conto avvalendosi di ulteriori tecnologie che garantiscano una protezione adeguata dei dati (p.es. scrambling) e criptando i dati video memorizzati.
dilandog 3 mesi fa su tio
e siamo tutti al Grande Fratello. Non ci sono abbastanza telecamere sparse per tutto il territorio, anche per il marketing (e sarà solo una facciata.... chisà a cosa servono....). La privacy solo in casa propria ma se vogliono ti spiano ugualmente se si hanno telecamere di sorveglianza, gli hacker entrano ovunque!
LoZioBenny 3 mesi fa su tio
al posto di queste cagate perché non pensano a diminuire drasticamente i prezzi dei loro abbonamenti?
Teferzio 3 mesi fa su tio
queste "cagate" sono i sistemi che permettono di massimizzare i profitti, ottimizzare l'offerta e , se necessario, permettere di ridurre i prezzi mantenendo valore all'offerta.
Dapat 3 mesi fa su tio
👍🏼👍🏼
UnoQualunque1 3 mesi fa su tio
figata :)
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