Cerca e trova immobili

VALLESEIl corpo mummificato restituito dal ghiacciaio era di un 27enne tedesco

29.08.22 - 13:41
Le analisi del DNA hanno permesso l'identificazione dei resti rinvenuti sullo Stockj lo scorso 26 luglio.
Polizia cantonale vallesana
Il corpo mummificato restituito dal ghiacciaio era di un 27enne tedesco
Le analisi del DNA hanno permesso l'identificazione dei resti rinvenuti sullo Stockj lo scorso 26 luglio.
La polizia cantonale: «L'alpinista era scomparso nel agosto del 1990».

Le analisi del DNA hanno permesso di fare chiarezza sul mistero del corpo mummificato rinvenuto lo scorso 26 luglio sul ghiacciaio dello Stockji, in territorio di Zermatt. I resti restituiti dallo scioglimento delle nevi - comprendenti ossa e diversi effetti personali - appartenevano infatti a un alpinista tedesco di 27 anni scomparso nel mese di agosto del 1990.

Il giovane, come precisato dalla polizia cantonale vallesana in una nota odierna, era partito da Chamonix e voleva raggiungere Domodossola. Ma qualcosa è andato storto e il 27enne ha trovato la morte mentre tentava di oltrepassare le Alpi vallesane. «Era stato dato subito per disperso, ma le ricerche immediatamente intraprese non avevano dato esito alcuno».

Il corpo, ricordiamo, era stato ritrovato da Luc Lechanoine e Vincent Danna, due alpinisti francesi che stavano percorrendo l'Haute Route, un itinerario alpinistico che collega Chamonix a Zermatt.

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Cregaz 1 anno fa su tio
Mi sembra che andare a spasso in montagna sia più pericoloso che andare in guerra….

centauro 1 anno fa su tio
Risposta a Cregaz
Tutto dipende da come si affronta, equipaggiamento, esperienza e organizzazione.
NOTIZIE PIÙ LETTE