Cerca e trova immobili

SVIZZERANessuno sa quanto sarà grave la siccità in Svizzera

28.08.22 - 21:04
Un vuoto di dati non permette di fare previsioni certe sul futuro
Keystone
Nessuno sa quanto sarà grave la siccità in Svizzera
Un vuoto di dati non permette di fare previsioni certe sul futuro

BERNA - Si prende in considerazione l'acqua potabile, ma si dimenticano i pozzi. Così, in sostanza, un rapporto del Governo federale lamenta l'assenza di dati fondamentali che aiuterebbero a prevedere quale sarà l'impatto reale della siccità nel nostro Paese.

La carenza idrica tocca anche la Svizzera, come la toccano i cambiamenti climatici. Se dal 1864 - data di inizio delle misurazioni - a oggi la quantità di pioggia che cade annualmente sul territorio non è cambiata di molto, le precipitazioni si stanno invece sempre più concentrando nei mesi invernali. Per questo motivo l'acqua disponibile nei mesi estivi diminuisce drasticamente. E secondo la comunità scientifica, riporta Der Bund, l'attuale situazione è solo un assaggio.

Al momento alcuni comuni, come quello di Mendrisio, hanno già richiesto alla popolazione di utilizzare l'acqua solo per il minimo indispensabile. Ma questo potrebbe non bastare. Secondo l'esperto di idrologia Rolf Weingartner «abbiamo urgentemente bisogno di una gestione dei consumi, soprattutto per i momenti di emergenza». Ma, e questo punto lo solleva un recente rapporto del Governo federale, c'è un vuoto di dati nel consumo dell'oro blu, perché fino a questo punto l'unico elemento considerato è stato l'acqua potabile, lasciando da parte il consumo legato ai pozzi da parte dell'agricoltura, per esempio.

Da un lato, perciò, è necessario raccogliere quanti più dati possibili, dall'altro, secondo Weingartner non è ancora il momento di darsi per sconfitti: le falde acquifere non sarebbero influenzate in maniera significativa dai cambiamenti climatici. «Potrebbero esserci problemi regionali. Ma in futuro avremo ancora abbastanza acqua sotterranea disponibile». Inoltre, continua, «secondo alcuni studi, in Svizzera potrebbero essere utilizzati 18 chilometri cubi di acqua di falda. Ciò corrisponde a circa tre volte il volume del lago di Thun. Attualmente, tuttavia, vengono estratti solo 1,3 chilometri cubi» e non ne possono essere estratti di più perché mancano le zone di protezione dove costruire nuovi pozzi.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE