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BERNA Botti di capodanno da vietare per proteggere uomo e animali

03.05.22 - 12:00
È iniziata oggi la raccolta delle firme per l'iniziativa popolare che intende vietare i fuochi d'artificio.
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Fonte ats
Botti di capodanno da vietare per proteggere uomo e animali
È iniziata oggi la raccolta delle firme per l'iniziativa popolare che intende vietare i fuochi d'artificio.
Le restrizioni applicate in alcuni comuni grigionesi, come Davos, dovrebbero essere estese all'intero territorio nazionale.

BERNA  - La gioia di poche persone non deve ridurre la qualità di vita di tanti altri. Con questo slogan è cominciata oggi la raccolta delle firme per l'iniziativa popolare che intende vietare la vendita e l'uso di fuochi d'artificio, specie i petardi che col loro botto, secondo i promotori, disturbano il vicinato e spaventano gli animali.

Le restrizioni applicate in alcuni comuni grigionesi, come Davos, dovrebbero essere estese all'intero territorio nazionale, si legge in un comunicato odierno del comitato apartitico.

Secondo quest'ultimo - che gode del sostegno di Pro Natura, Greenpeace e altre associazioni che si battono per i diritti degli animali oppure contro l'eccessivo rumore, ma che raccoglie simpatie anche tra i politici di diverso orientamento politico - purtroppo l'uso dei "botti" non si limita al primo di agosto o alla notte di San Silvestro. No: non passa serata estiva senza che fuochi d'artificio vengano fatti esplodere sia da lontano che da vicino, per non parlare delle feste di famiglia come compleanni e matrimoni o le sagre di paese. Insomma, ogni occasione è buona per fare rumore.

Evitare stress e panico - Stando al comitato, i petardi significano stress per le persone sensibili ai rumori o per coloro che vogliono trascorrere una serata rilassante all'aria aperta. I bambini piccoli vanno in panico, come anche cani e gatti. Una notte è in bianco è programmata.

Nelle secche giornate estive, poi, i fuochi d'artificio incontrollati mettono in pericolo la flora e la fauna: gli incendi sono un rischio. Migliaia di svizzeri, secondo il comitato, preferiscono trascorrere all'estero la festa del primo di agosto, dove non ci sono i fuochi d'artificio, senza il bisogno di barricarsi con i loro animali nelle cantine o nelle stalle.

Vietare uso fuochi "rumorosi" - L'iniziativa popolare "Per una limitazione dei fuochi d'artificio" vuole proteggere le persone, l'ambiente e gli animali mediante una modifica dell'articolo 74 della Costituzione federale (Protezione dell'ambiente). L'obiettivo? Vietare i fuochi che causano rumore. Per manifestazioni di carattere sovraregionale, le autorità possono concedere eccezioni.

I Cantoni sarebbero competenti per l'applicazione delle nuove disposizioni che entrerebbero in vigore due anni dopo un eventuale doppia maggioranza alle urne.

COMMENTI
 
Mattiatr 3 mesi fa su tio
A me non piace il sushi, domani farò partire una raccolta firme per vietarlo sul suolo nazionale in quanto alimento non mediterraneo e potenzialmente malsano.
vulpus 3 mesi fa su tio
La Svizzera stà diventando il paese dei divieti. Questi sanno solo fare demagogia, parlando a nome di persone senza averne alcuna delega o autorizzazione. Si comincia ad essere stufi di questi pseudo difensori dell'umanità , che di qualsiasi oggetto dei discussione ne fanno un problema nazionale, iniziando a raccogliere firme che poi sfociano solo in spese inutili, in quanto argomenti inconsistenti.
Aldina Fum 3 mesi fa su tio
Immagino che tu, Equalizer e Think siete fautori della libertà ad oltranza... Anch'io sono per la libertà, però sempre CON RISPETTO. Purtroppo siamo sempre più rumorosi e la maleducazione dilaga, e visto che certe persone non ci arrivano da sole, bisogna introdurre sempre più divieti. Non fraintendetemi, anche a me piacerebbero meno divieti, allo stesso tempo più persone educate e rispettose... però grazie ad alcuni luminari ciò non sembra possibile, e purtroppo è risaputo che per alcuni pochi alla fine ci vanno di mezzo tutti...
F/A-19 3 mesi fa su tio
Ma no dai che ti sbagli, notizia di oggi che si procede a breve ad investire decine di milioni in rallentamenti stradali ( cunette, dossi, restringimenti, paletti, posteggi dietro le curve, cubi di beton, vasi di fiori in mezzo alle carreggiate, bordure affilate che aprono i copertoni come scatolette di sardine, radar fissi e mobili, semafori e rotondine del caiser che un camion ci passa sopra eccetera), tutto questo per la sicurezza stradale. Poi però si può andare al casinò a rovinarsi, a 18 anni puoi guidare una moto da 180 cv od un’auto da 600cv, puoi fallire come impresa e riaprire di continuo lasciando tanti poveri cristi in mutande, puoi far entrare 75000 mila frontalieri che a breve diventeranno 100 mila ed avere residenti e giovani in gravi difficoltà finanziarie eccetera. Però dai, ora la città di Lugano è partita con orgoglio ma con il non consenso della metà dei cittadini nella costruzione del centro sportivo da mezzo miliardo, ulteriori spese che il cittadino dovrà sorbirai oltre che con un’aumento della cassa malati del 10% in un colpo solo. Aspettiamoci poi gli aumenti delle ipoteche al 4/5 o 6 % dopo vedremo chi ride ancora.
Aldina Fum 3 mesi fa su tio
Sembra che il mio correttore abbia cambiato la parola "numerosi" in "rumorosi", per cui rettifico: siamo sempre più numerosi (e anche rumorosi)
seo56 3 mesi fa su tio
Favorevole!! E poi sono fonte d’inquinamento…
Equalizer 3 mesi fa su tio
Per fortuna la mia gioventù l'ho passata in un epoca migliore, andate avanti a proibire così alla fine potrete godervi la vita a casa davanti allo schermo 24h perché non si può fare niente d'altro. Pori bao...
Thinks 3 mesi fa su tio
Come ti capisco... Infatti il Ticino come altri Cantoni, sta diventando una gigantesca casa anziani, dove tutti a nanna alle 8 e guai a chi festeggia con schiamazzi!! Praticamente i cittadini somigliano sempre più a morti viventi, dove non sopportano più chi cerca ancora di VIVERE divertendosi...
Mattiatr 3 mesi fa su tio
Concordo in toto, deprimente...
egi47 3 mesi fa su tio
Sono sempre stati una grande porcheria. Sarebbe ora di finirla.
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