Tamedia
SVIZZERA
17.08.2021 - 13:420
Aggiornamento : 14:21

Con la campagna di vaccinazione rallentata, anche le dosi arrivano dopo

Questo mese era attesa la consegna di un milione di dosi. L'UFSP ha chiesto di ritardare la fornitura

BERNA - La campagna di vaccinazione è rallentata. Parecchio. Ma le forniture di vaccino continuano ad arrivare. Per quest'anno la Confederazione ha ordinato quasi 20 milioni di dosi dei preparati Moderna e Pfizer/BioNTech, di cui quasi la metà è già stata consegnata.

Entro la fine dell'anno sono quindi attesi altri cinque milioni di dosi. Sicuramente troppe per l'attuale andamento della campagna di vaccinazione, che ora vede circa 130'000 inoculazioni alla settimana (contro le oltre 600'000 dello scorso giugno). Dovranno quindi essere buttate via? No, secondo quanto riferito dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) dalle colonne del Blick.

Nei magazzini della Farmacia dell'esercito si trova al momento circa un milione di dosi. Il preparato Pfizer/BioNTech scade al più presto alla fine di novembre 2021, mentre quello di Moderna a gennaio 2022.

Per quanto riguarda i quantitativi che devono ancora arrivare in Svizzera, le forniture sono invece state rimandate su richiesta delle autorità federali: nel corso di agosto era infatti prevista la consegna di un milione di dosi da parte di Moderna. Una consegna, questa, che non sarà effettuata. Per ora. Come scrive ancora il Blick, le fialette saranno comunque fornite nel corso dell'ultimo trimestre di quest'anno.

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