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TURGOVIA

«La crisi ha dimostrato l'importanza delle frontiere aperte»

Ignazio Cassis ha incontrato oggi a Kreuzlingen i rappresentati di Germania, Austria e Liechtenstein.
keystone-sda.ch (GIAN EHRENZELLER)
Fonte ats
«La crisi ha dimostrato l'importanza delle frontiere aperte»
Ignazio Cassis ha incontrato oggi a Kreuzlingen i rappresentati di Germania, Austria e Liechtenstein.
Il consigliere federale ha ribadito «la buona e pragmatica collaborazione» tra i quattro Paesi durante la crisi.
KREUZLINGEN - Incontro con i ministri degli esteri e rappresentanti dei Paesi tedescofoni oggi a Kreuzlingen (TG) per il consigliere federale Ignazio Cassis: quest'ultimo ne ha approfittato per sottolineare l'importanza della riapertura delle frontie...

KREUZLINGEN - Incontro con i ministri degli esteri e rappresentanti dei Paesi tedescofoni oggi a Kreuzlingen (TG) per il consigliere federale Ignazio Cassis: quest'ultimo ne ha approfittato per sottolineare l'importanza della riapertura delle frontiere e la collaborazione durante la crisi del coronavirus.

Ai colloqui, in cui si è parlato anche di temi di politica europea, erano presenti il ministro degli esteri austriaco Alexander Schallenberg, la ministra degli esteri del Liechtenstein Katrin Eggenberger, il vice primo ministro del Baden-Württemberg (D) Thomas Strobl e i rappresentanti della Conferenza internazionale del Lago di Costanza Günther Eberle, direttore del Landesamt di Vorarlberg, e Walter Schönholzer, presidente del Governo turgoviese, indica una nota odierna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Dopo l'incontro di ieri tra il capo della diplomazia elvetica Cassis e il suo omologo italiano Luigi Di Maio, svoltosi nel Mendrisiotto, oggi i colloqui di lavoro sono proseguiti nella zona di frontiera con la Germania, l'Austria e il Liechtenstein. Il capo del DFAE ha ribadito «la buona e pragmatica collaborazione tra i quattro Paesi durante la crisi, in particolare per quanto riguarda il sostegno reciproco durante le operazioni di rimpatrio di viaggiatori e la gestione della circolazione di persone e merci alle frontiere», precisa la nota.

Frontiere aperte - «La crisi ha dimostrato l'importanza delle frontiere aperte, non solo per l'economia, ma anche per le persone. La libera circolazione tra i Paesi è fondamentale», senza dimenticare il valore delle regioni di confine, ha affermato il consigliere federale Cassis citato nel comunicato. Il capo del DFAE e i suoi interlocutori hanno inoltre ribadito l'importanza delle misure igieniche e di protezione adottate per contrastare la pandemia e tuttora valide.

Dal punto di vista economico, per la Svizzera le relazioni con le regioni confinanti rivestono una grande importanza. Con un volume di scambi pari a 35 miliardi di franchi, il Baden-Württemberg è il settimo partner commerciale della Confederazione. Anche l'interscambio commerciale con le regioni austriache Tirolo e Vorarlberg è significativo e ammonta a sei miliardi di franchi.

Buone relazioni - Durante l'incontro si è discusso anche di argomenti di politica europea e internazionali. Cassis ha informato i suoi interlocutori sullo stato del dossier UE, evidenziando l'importanza della cooperazione pragmatica durante la crisi del COVID-19 per la futura collaborazione tra la Svizzera, l'Unione europea e i suoi Stati membri.

Dopo gli incontri al confine con l'Italia ieri e con Germania, l'Austria e Liechtenstein oggi, il 26 giugno il consigliere federale Cassis si recherà anche nella regione di frontiera con la Francia.

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