Keystone
SVIZZERA
30.07.2018 - 15:130
Aggiornamento : 17:55

1° agosto: si allunga la lista dei cantoni senza fuochi d'artificio

Oggi San Gallo, Svitto, Lucerna, Obvaldo, Nidvaldo e Zugo hanno vietato gli spettacoli pirotecnici

BERNA - Il pericolo di incendi nei boschi rimane elevato in tutta la Svizzera e praticamente tutti i cantoni stanno correndo ai ripari. A causa della siccità sono a rischio anche i tradizionali spettacoli pirotecnici del Primo agosto.

Il divieto assoluto di fuochi all'aperto già attivo in Ticino, Grigioni, Svitto e Vallese, è stato oggi emanato anche dai cantoni di Argovia, Appenzello esterno, Basilea Campagna, Lucerna, Nidvaldo, Obvaldo, San Gallo, Turgovia e Zugo. Sono proibiti anche i fuochi d'artificio, anche se eventuali deroghe sono applicabili da parte delle autorità, ad esempio in Ticino.

In alcune regioni e comuni il divieto infatti è generalizzato, mentre in altri colpisce solo i privati, ma non gli spettacoli ufficiali organizzati da specialisti.

Il divieto di accendere fuochi nelle foreste o nelle vicinanze - dovuto al rischio di incendi - è dunque ora in vigore praticamente ovunque in Svizzera. Oltre ai fuochi d'artificio e ai falò, si ricorda che le grigliate sono autorizzate solo con appositi apparecchi a gas o elettrici. Le autorità consigliano tuttavia la massima attenzione in caso di vento.

Oltre al rischio di incendi nei boschi, vi è anche il pericolo di incidenti e danni provocati dai giochi pirotecnici, che ogni anno provocano in media 125 feriti in Svizzera nel solo periodo della Festa nazionale. Lo indicano in una nota odierna l'Ufficio prevenzione infortuni (upi), il Centro d'informazione per la prevenzione degli incendi (Cipi) e la Suva. In tutto il 2017 gli infortuni di questo genere sono stati 280, ma nella statistica non sono inclusi i bambini.

Gli incidenti - a persone, animali oppure edifici - sono perlopiù provocati da materiali pirotecnici ad accensione ritardata o da razzi che prendono una traiettoria sbagliata. Per questo motivo, si consiglia di attendere almeno dieci minuti prima di avvicinarsi agli oggetti inesplosi ed evitare di accenderli nuovamente.

L'upi raccomanda particolare prudenza, sottolineando che un bengala sprigiona già all'accensione una temperatura di oltre 400 gradi. È dunque opportuno leggere attentamente le istruzioni e chiedere al personale di vendita il corretto utilizzo dei giochi pirotecnici, posare i fuochi su una superficie stabile, tenerli fuori dalla portata dei bambini e avere sempre dispositivi di estinzione - estintore, coperta antincendio, un secchio d'acqua o di sabbia - a portata di mano.

Le precipitazioni di sabato e i temporali isolati previsti entro mercoledì non cambieranno la situazione sul fronte del pericolo di incendi. Tre anni fa le forti piogge registrate a fine luglio avevano convinto le autorità a revocare il divieto annunciato preventivamente. L'ultima volta che una Festa nazionale si è svolta senza fuochi d'artificio, o quasi, è stato nel 2006.

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