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IL SORPASSO A… QUATTRO RUOTE

Botta di gioventù, solo la Ferrari invecchia

All’inizio i giovani costano meno, ma non si cambia solo per quello
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Botta di gioventù, solo la Ferrari invecchia
All’inizio i giovani costano meno, ma non si cambia solo per quello
Perez sembra in siesta perenne. Non è detto che la Red Bull non ci faccia la grazia di lasciarlo a casa.
SPORT: Risultati e classifiche
LAS VEGAS - Las Vegas può attendere. Il calendario 2024 della Formula 1 sembra compilato da Infantino o da qualche amico suo. Mette due settimane di pausa e poi ci infila un trittico finale senza respiro, collegando la gara notturna di Las Vegas al ...

LAS VEGAS - Las Vegas può attendere. Il calendario 2024 della Formula 1 sembra compilato da Infantino o da qualche amico suo. Mette due settimane di pausa e poi ci infila un trittico finale senza respiro, collegando la gara notturna di Las Vegas al Qatar. Valli a capire.

Comunque a tre prove dalla fine dobbiamo ancora scoprire il nome del vincitore, anche se ormai gli indizi puntano diritti su Max Verstappen che in Brasile è tornato a correre da re. A motori spenti la Formula 1 pensa al futuro e definisce le squadre del 2025 abbassando di quasi un anno l’età media. Largo ai giovani. E se non fosse per Alonso, Hamilton, Hulkenberg e Perez l’andamento sarebbe ancora più rapido. E non è detto che la Red Bull non ci faccia la grazia di lasciare a casa il messicano che ormai sembra in siesta perenne.

Il 2025 sarà quasi un ballo dei debuttanti: con l’annuncio della Sauber, futura Audi, che ha ingaggiato il brasiliano Gabriel Bortoleto, 20 anni, campione di Formula 3 e leader del campionato di Formula 2, il roster è completo. Lui è al debutto assoluto, come il baby Kimi Antonelli, appena diventato 18enne, nuova stellina Mercedes, e Jack Doohan ingaggiato dall’Alpine, mentre Olly Bearman (Haas) e Liam Lawson (Racing Bulls) saranno alla prima stagione completa. E chissà che alla compagnia non si aggiunga l’argentino Franco Colapinto, che sta facendo cose egregie in Williams e piace a Flavio Briatore e Helmut Marko, due che non ci mettono molto a cambiare idea e a rivoluzionare formazioni già annunciate.

Una bella botta di gioventù con la Ferrari che va in controtendenza. Aveva una coppia fortissima e giovanissima (Leclerc e Sainz, 57 anni in due), ma con l’arrivo di Hamilton invecchierà in un colpo di 9 anni. Non sarà solo l’età a crescere però. Aumenteranno ingaggi, giro d’affari ed esposizione mediatica. Poi magari miglioreranno anche i risultati, ma non è certo.

La Formula 1 ha deciso di puntare sui giovani e non solo perché almeno all’inizio costano meno. Si è infatti visto che le “formula” minori producono ormai piloti fatti e finiti (l’esordio di Bearman in Australia è la conferma) e quando si è capito che certi driver over trenta sono ormai plafonati, si procede al cambio.

D’altra parte i posti sono solo venti e se tutti dovessero avere la carriera di Hamilton e Alonso non ci sarebbero novità per anni. Con i regolamenti nuovi in arrivo dal 2026, quasi tutti i team hanno deciso di portarsi avanti per permettere ai nuovi arrivati di adattarsi. Un percorso sensato e in qualche caso (vedi Antonelli chiamato al grande salto, subito in un top team) anche rischioso. D’altra parte se la Formula 1 ha abbassato l’età media dei suoi spettatori è anche logico lo faccia con i suoi attori. Ci sarà da divertirsi. Ma intanto non abbiamo ancora finito il 2024. È ancora presto per tuffarci nell’anno che verrà.

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