Il Lugano sfiora soltanto il successo e coglie un punto

I ticinesi si sono inchinati al Bienne dopo il tempo supplementare: alla Tissot Arena è terminata 3-2 in favore dei seelanders.
Per quanto riguarda gli altri incontri da segnalare le affermazioni di Davos, Rapperswil, Losanna (11-0 al Ginevra!), Langnau e Friborgo. In Swiss League i GDT Bellinzona Snakes si sono invece arresi all'Arosa in casa (0-4).
I ticinesi si sono inchinati al Bienne dopo il tempo supplementare: alla Tissot Arena è terminata 3-2 in favore dei seelanders.
Per quanto riguarda gli altri incontri da segnalare le affermazioni di Davos, Rapperswil, Losanna (11-0 al Ginevra!), Langnau e Friborgo. In Swiss League i GDT Bellinzona Snakes si sono invece arresi all'Arosa in casa (0-4).
BIENNE - Il Lugano non è stato in grado di alzare le braccia al cielo per un soffio e deve di conseguenza ancora rimandare l'appuntamento con la prima vittoria stagionale. Dopo essersi inchinati nell'ordine a Friborgo (2-3 ds), Zugo (1-2) e Zurigo (1-5), i bianconeri si sono fatti purgare all'overtime anche dal Bienne alla Tissot Arena, in occasione del match valido per la quarta giornata di National League: 3-2 il risultato in favore dei bernesi.
Per l'occasione l'head-coach Tomas Mitell - non potendo nuovamente beneficiare dei servigi di Sekac, Kupari e Marco Zanetti - ha riproposto lo stesso identico line-up visto a Zurigo, eccezion fatta per l'innesto di Schlegel fra i pali al posto di Van Pottelberghe. La mossa si è rivelata felice soltanto per 3/4 di gara, visto che fino a otto minuti dal termine gli ospiti conducevano 2-0. Per la cronaca i sottocenerini sono scesi sul ghiaccio determinati a smuovere la classifica, senza però riuscire a cogliere la posta piena. Nel primo tempo Fazzini e compagni hanno provato fin da subito a prendere in mano le redini del gioco, ma non è stato semplice, visto che si sono ritrovati per lunghi tratti con un uomo in meno in pista, in virtù delle penalità rimediate da Cormier, Carrick e Fazzini. Malgrado qualche iniziativa da entrambe le parti il punteggio - nei primi 20 - non si è sbloccato.
Il secondo periodo è iniziato con una penalità di partita rifilata a Perlini, così per altri cinque minuti i bianconeri sono stati costretti a contenere un altro box-play, riuscendoci alla perfezione. Così, quando sembrava che le due formazioni dovessero andare anche alla seconda pausa a reti inviolate, un lampo di Aesbischer - ben servito da Sgarbossa - ha portato in vantaggio il Lugano. Nel terzo conclusivo gli ospiti hanno cercato di controllare il vantaggio (1-0) e al 49' - con un uomo in più sul ghiaccio - Sanford ha siglato il 2-0. Negli ultimi 10' è poi successo di tutto: dapprima i seelanders hanno accorciato le distanze con Cajka al 52', dopodiché hanno pareggiato con Sylvegaard al 56' (2-2). All'overtime è stato poi Rajala a trovare il punto del 3-2 dopo un minuto di gioco. In classifica i bernesi hanno agganciato proprio il Lugano in penultima posizione della classifica con 2 punti. Chiude la graduatoria l'Ajoie (0). I ticinesi torneranno in pista venerdì sera alla Cornèr Arena proprio contro i giurassiani (ore 19.45).
Per quanto riguarda gli altri incontri da segnalare le affermazioni di Davos, Rapperswil, Losanna, Langnau e Friborgo. I grigionesi hanno piegato il Kloten 4-2 (reti di Stransky e Frehner, doppietta di Tambellini da una parte, gol di Puhakka e Lindroth dall'altra); i Lakers hanno espugnato la pista dell'Ajoie 4-2 (tripletta di Moy e guizzo di Strömwall per gli ospiti, sigilli di Friman e Devos per i giurassiani); mentre i vodesi hanno maltrattato il Ginevra nel derby 11-0, grazie alla tripletta di Rochette, alle doppiette di Caggiula e Brannström, così come alle segnature di Bougro, Czarnik, Riat e Fiedler). Infine i Tigers hanno regolato lo Zurigo a domicilio 2-1 (Lapinskis e Rohrbach per i locali, Aberg per gli ospiti) e il Friborgo ha prevalso sullo Zugo ai rigori (5-4), per merito delle marcature di Schmid (doppietta), Sörensen e Borgström (tripletta di Sklenicka e rete di Martschini per i Tori).
Infine in Swiss League i GDT Bellinzona Snakes si sono arresi all'Arosa in casa (0-4). Le reti del successo finale portano la firma di Haller (33'), Jabola Prada (35'), Schommer (58') e Bukarts (59'). In classifica i sopracenerini sono penultimi insieme al Basilea (1 punto), mentre il Coira - ancora a secco - chiude la graduatoria.
BIENNE - LUGANO dr 3-2 (0-0; 0-1; 1-2; 1-0)
Reti: 36'47'' Aebischer (Sgarbossa) 0-1; 48'31'' Sanford (Carrick/5c4) 0-2; 51'47'' Cajka Sylvegaard, Hulström) 1-2; 55'04'' Sylvegaard (Andersson) 2-2; 60'59'' Rajala (Haas, Säteri) 3-2.
LUGANO: Schlegel; Müller, Carrick; Dahlström, Aebischer; Alatalo, Jesper Peltonen; Brian Zanetti; Bertaggia, Thürkauf, Simion, Perlini, Sgarbossa, Fazzini; Canonica, Sanford, Cormier; Aleksi Peltonen, Morini, Tanner; Lee.
Penalità: Bienne 3x2'; 4x2' + 1x5' + 20' (Perlini)
Note: Tissot Arena, 5'321 spettatori. Arbitri: Kaukokari, Staudenmann; Huguet, Gurtner.
| PL | Punti | W | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Sierre | 50 | 108 | 37 | 13 | 235 | 132 | 103 | ||
| 2 | Hockey Thurgau | 50 | 93 | 33 | 17 | 148 | 110 | 38 | ||
| 3 | Visp | 50 | 93 | 31 | 19 | 157 | 128 | 29 | ||
| 4 | La Chaux de Fonds | 50 | 92 | 30 | 20 | 168 | 145 | 23 | ||
| 5 | Chur | 50 | 91 | 31 | 19 | 156 | 119 | 37 | ||
| 6 | Basel | 50 | 91 | 31 | 18 | 161 | 133 | 28 | ||
| 7 | Olten | 50 | 75 | 25 | 25 | 187 | 152 | 35 | ||
| 8 | GCK Lions | 50 | 71 | 22 | 28 | 157 | 157 | 0 | ||
| 9 | Winterthur | 50 | 52 | 17 | 32 | 130 | 182 | -52 | ||
| 10 | Bellinzona Snakes | 50 | 34 | 10 | 40 | 100 | 211 | -111 | ||
| 11 | Arosa | 50 | 25 | 7 | 43 | 97 | 227 | -130 |












