Biglietti alle stelle per i Mondiali 2026: tifosi divisi

Tra polemiche e vendite da record, i prezzi dei biglietti del Mondiale 2026 fanno discutere. Anche i tifosi svizzeri dovranno rompere il salvadanaio.
LOS ANGELES - «Come potrà essere riempito questo stadio per una Svizzera-Bosnia?» La domanda, apparsa sui social e accompagnata da immagini del SoFi Stadium di Los Angeles, riassume i dubbi che circondano il Mondiale 2026. L’impianto, con oltre 70mila posti, ospiterà il 18 giugno la sfida tra Svizzera e Bosnia, ma i prezzi dei biglietti fanno discutere.
Per assistere all’incontro, il tagliando più economico costa circa 500 franchi. A questa cifra si aggiungono i costi di viaggio, con un volo andata e ritorno da Ginevra a Los Angeles attorno ai 1000 franchi, e quelli per l’alloggio, che per una settimana possono raggiungere importi simili. Una spesa complessiva che solleva interrogativi sulla reale accessibilità di un evento considerato popolare.
Meet the SoFi Stadium...
— World Cup HQ (@WorldCup26HQ) May 28, 2026
It's World Cup ready. 🔥 pic.twitter.com/s4JZakESpM
Il tema dei prezzi è centrale nel dibattito attorno alla competizione, che per la prima volta vedrà la partecipazione di 48 nazionali. Secondo i dati pubblicati il 29 maggio sul sito ufficiale della FIFA, i tifosi svizzeri dovranno mettere mano al portafoglio anche per le altre partite della fase a gironi: oltre 1600 franchi per la sfida contro il Qatar a San Francisco e più di 1900 franchi per quella contro il Canada.
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha difeso la politica tariffaria, sottolineando la necessità di adattarsi al mercato statunitense. «Non si può nemmeno assistere a una partita universitaria negli Stati Uniti per meno di 300 dollari», ha dichiarato. Anche il presidente americano Donald Trump si era detto inizialmente sorpreso dai prezzi, pur riconoscendo in seguito l’entusiasmo attorno alla vendita dei biglietti.
Secondo la FIFA, cinque milioni di biglietti sono già stati venduti e milioni di tifosi sono attesi negli Stati Uniti. Resta però aperta la domanda sollevata online: nonostante il forte interesse, gli stadi riusciranno davvero a riempirsi con prezzi così elevati? La risposta arriverà direttamente dalle tribune.



